Nel Lodigiano ritornano dopo dieci giorni le misure antismog

ARIA PESANTE Domenica sono stati ancora superati i valori limite delle polveri sottili, lo stop alle auto più vecchie e non solo era già scattato alla fine di febbraio, e revocato dopo pochi giorni

Da domani martedì 10 marzo entreranno in vigore, nelle province di Cremona e Lodi, le misure antinquinamento di primo livello. I dati registrati da Arpa Lombardia domenica 8 marzo hanno infatti certificato il superamento del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10, con 59 microgrammi in viale Vignati e 52 a Sant’Alberto. Inoltre, le limitazioni già in vigore nella provincia di Monza rimarranno ancora valide. Già il 27 febbraio le restrizioni erano scattate per due giorni di superamento della media di polveri sottili nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza, ma dopo pochi giorni erano state revocate.

Le disposizioni antinquinamento in vigore a Cremona e Lodi

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, in tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).

I veicoli che non possono circolare

Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In, che si aggiunge alle limitazioni permanenti della circolazione già vigenti. Nei giorni futuri continuerà il monitoraggio per verificare se vi siano le condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.

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