Nel Lodigiano la guardia di finanza ha scoperto 41 evasori totali in un anno e mezzo
IVA E LOGISTICHE Contestata evasione dell’imposta sul valore aggiunto per 63 milioni di euro, 9 denunciati per illecita esternalizzazione di manodopera nel magazzinaggio e trasporto merci. Oggi la festa per i 252 anni del corpo
Lettura 4 min.Dai flussi finanziari alle rotte marittime, dai confini nazionali alle frontiere dell’Unione europea, la Guardia di finanza opera ogni giorno a tutela della legalità economico-finanziaria. Contrasta l’evasione fiscale e gli illeciti economici, salvaguardia le risorse pubbliche e presidia il corretto funzionamento dei mercati. Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i Reparti della Guardia di Finanza del Lodigiano guidati dal comandante provinciale colonnello Piergorgo Samaja hanno eseguito 2.663 interventi ispettivi e 243 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Complessivamente, nel 2025 e nei primi sei mesi del 2026 i Reparti del Corpo della Provincia di Lodi hanno constatato una base imponibile da riprendere a tassazione di oltre 89 milioni di euro, un’IVA evasa di circa 63 milioni di euro e rilievi in materia di IRAP per oltre 94 milioni di euro. In tema di indebite compensazioni di crediti d’imposta, a fronte di 55 interventi eseguiti, è stata rilevata la compensazione di crediti inesistenti o non spettanti per oltre 1,5 milioni di euro, altri illeciti scoperti relativi ai crediti di imposta per oltre 5 milioni di euro e si è proceduto alla sospensione di deleghe di pagamento per oltre 10 milioni di euro.
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 41 “evasori totali”, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco con una ripresa a tassazione per quasi 17 milioni di euro di base imponibile e oltre 6,5 milioni di IVA constatata. Scoperti 89 lavoratori in “nero” o irregolari e sanzionati 57 datori di lavoro per utilizzo di lavoratori irregolari o in nero e denunciati 9 soggetti per emissione/utilizzo di fatture per operazioni inesistenti connesse a illecite esternalizzazioni di manodopera.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 67, di cui 1 in stato di arresto. Il totale dei valori proposti per i sequestri patrimoniali per reati fiscali e di oltre 30 milioni, di cui oltre 1,5 milioni già effettivamente sequestrati. Sono state avanzate 8 proposte di cessazione della partita IVA e di cancellazione dalla banca dati Vies nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Inoltre, i Reparti del Lodigiano hanno eseguito 20 interventi in materia di accise con la denuncia di 8 soggetti, 3 controlli doganali e il sequestro di oltre 19 mila prodotti e merce introdotti sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza e 14 controlli e indagini contro il gioco illegale, con 23 soggetti verbalizzati.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività dei Reparti del Corpo lodigiani nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito, sono stati eseguiti 103 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9 milioni di euro e la denuncia di 9 soggetti per frodi, irregolarità, nonché corruzione, conflitto di interesse e doppio finanziamento. Sul fronte del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, nello stesso periodo, sono stati effettuati 116 interventi con la denuncia di 42 soggetti.
L’azione di contrasto alle frodi ai fondi strutturali per le spese dirette e Next Generation EU ha portato alla denuncia di 1 soggetto e ad accertare somme indebitamente erogate e indebitamente richieste e non ancora erogate per circa 1 milione di euro. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 9,5 milioni di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione dei Reparti del Corpo del Lodigiano mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, sono stati investigati oltre 143 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio e sono stati eseguiti 9 interventi, che hanno portato alla verbalizzazione di 11 persone, con la denuncia di 6 soggetti e con l’arresto di un soggetto, all’effettuazione di sequestri per oltre 1 milione di euro e a proposte di sequestro per 6 milioni di euro.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a oltre 1,7 milione di euro e sono state proposti sequestri per oltre 7 milioni di euro mentre, con riferimento alle condotte di estorsione, sono stati denunciati 4 soggetti.
Inoltre, in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 34 soggetti e avanzate proposte di sequestro per oltre 8,5 milioni di euro, altresì, sono stati eseguiti 416 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
In relazione al contrasto alla criminalità organizzata sono stati denunciati 8 soggetti, tutti colpiti da provvedimenti restrittivi di cui uno in arresto, con il sequestro di oltre 3,6 milioni di euro, sequestri per equivalente per oltre 30 milioni di euro, 41 soggetti giuridici e 44 persone fisiche sottoposti ad indagini finanziarie.
Nel periodo in esame, i Reparti del Lodigiano hanno sequestrato oltre 1,5 kg di sostanze stupefacenti, denunciando all’A.G. 21 soggetti di cui 4 in stato di arresto e segnalandone 128 ai Prefetti.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, infine, sono stati eseguiti 29 interventi, e denunciati 12 soggetti. A seguito di tali attività a contrasto alla produzione e distribuzione di prodotti contraffatti, non sicuri, commercializzati in violazione alla normativa sul made in Italy e sul diritto d’autore, sono stati sottoposti a sequestro, nel complesso, 458.649 prodotti contraffatti o non sicuri.
CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani. Il controllo del territorio e dello spazio aereo sovrastante per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che prevede l’integrazione tra le diverse componenti territoriale, investigativa, aeronavale e speciale del Corpo, in tale ambito sono stati effettuati servizi attraverso 105 pattuglie dedicate.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua essere garantito anche nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza. Nel periodo considerato, i Reparti del Lodigiano, in particolare attraverso il servizio “117”, oggetto di costanti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio a riscontro delle segnalazioni del cittadino, hanno impiegato 2.124 pattuglie diurne e notturne, controllato 3.299 veicoli e identificato 5.691 soggetti.
Il 252° Anniversario di Fondazione del Corpo viene celebrato nel pomeriggio del 26 giugno 2026, con una cerimonia presso la prestigiosa “Sala dei Comuni” della Provincia di Lodi, alla presenza delle Autorità provinciali.
L’evento prevede l’Inno d’Italia, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, l’allocuzione del Comandante Provinciale di Lodi, Colonnello t.ST Piergiorgio Samaja, la consegna di ricompense di ordine morale a militari in forza ai Reparti lodigiani e la lettura della preghiera del Finanziere.
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