Molestie, danneggiamenti al Ps, e poi l’aggressione: l’uomo che aveva seminato il caos negli ospedali del Lodigiano sarà rimpatriato
LODI Ha colpito al volto un poliziotto sul treno
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Aggressioni negli ospedali di Lodi e Codogno, per il 27enne egiziano che ha creato il panico nelle ultime settimane disposto il trattenimento in un Cpr in attesa del rimpatrio. Revocata l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno e conseguente ritorno in patria quindi per l’uomo salito più e più volte agli onori delle cronache nel Lodigiano. L’ultimo episodio in ordine di tempo la scorsa settimana quando il 27enne è stato arrestato dalla Polfer di Lodi: come già riportato da Il Cittadino il giorno seguente al fatto, per il quale non erano stati forniti però dettagli, intorno alle 14.30 sulla banchina del secondo binario gli agenti avevano fermato un uomo sceso da un Intercity con un’altra persona che l’aveva placcato a bordo del mezzo.
Questa mattina la Questura di Lodi ha illustrato l’accaduto specificando che il protagonista era ancora il 27enne: salito sul treno senza alcun biglietto, ha colpito al volto un sottoufficiale della Polizia di Stato in quel momento libero da servizio e che si era frapposto per aiutare il capotreno. Per questo il cittadino egiziano è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Un ulteriore reato che va ad aggiungersi al furto, tentato furto e danneggiamento per i quali era già stato deferito e che gli erano valsi plurime denunce a piede libero così come l’adozione dei fogli di via da Lodi e Codogno oltre ad un avviso orale. Rigettata l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, il prefetto Davide Garra ha disposto quindi l’espulsione. Il procedimento a carico del 27enne rientra tra i 15 provvedimenti d’espulsione adottati nel mese di ottobre a seguito di attività istruttoria condotta dall’Ufficio immigrazione: di queste, 4 hanno portato all’immediato accompagnamento alla frontiera e 3 invece con periodo di permanenza in un Cpr.
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