Maltrattamenti, revenge porn, atti persecutori e lesioni personali, un 40enne nei guai
LODI Sono stati gli agenti della squadra mobile della Questura a dare esecuzione all’ordine di esecuzione del provvedimento di carcerazione
Lettura meno di un minuto.LODI
Maltrattamenti, revenge porn, atti persecutori e lesioni personali, per un 40enne della provincia di Lodi si aprono le porte del carcere. Sono stati gli agenti della Squadra mobile della Questura di Lodi a dare esecuzione nei giorni scorsi all’ordine di esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso a carico dell’uomo, classe 1986, accusato appunto dei numerosi e gravi capi d’imputazione che hanno portato alla condanna.
Il 40enne è stato riconosciuto colpevole delle violenze fisiche e morali e della diffusione di materiale pornografico senza consenso dopo le denunce sporte da parte della vittima e l’attività investigativa svolta dalle forze di polizia.
Vicenda che affonda le radici nel recente passato e che ha portato il Tribunale di Lodi alla condanna per un totale di quattro anni di reclusione. Prelevato dalla propria abitazione, il 40enne è stato quindi condotto in carcere conclusi tutti gli accertamenti di rito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA