Lori ricorda il Concilio di Costanza

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Per tutto il fine settimana, Lodi sarà anche un po’ tedesca, in uno scambio che affonda le sue radici nella cultura e nella storia delle città di Lodi e Costanza. A Lodi nel 1413 venne indetto il Concilio che, ospitato un anno più tardi dalla città tedesca, ricomposte il lacerante Scisma d’Occidente, riportando la Chiesa cattolica all’unità. I seicento anni dall’indizione vengono ricordati in questi giorni con una serie di eventi, ospiti a Lodi le delegazioni delle città di gemelle: Costanza, appunto, ma anche Fontainebleau e Tabor. Di venerdì i primi eventi: l’inaugurazione nella Biblioteca Civica Laudense della mostra dedicata a Jan Hus, il prelato arso sul rogo proprio durante il Concilio di Costanza, e il concerto corale all’Incoronata del Vokalensemble Konstanz, accompagnato dalla musica dell’ensamble da camera dell’orchestra filarmonica Südwestdeutschen Philharmonie. Di sabato nel palazzo vescovile il grande convegno storico sul Concilio seicento anni dopo e alle 18 la grande celebrazione ecumenica in cattedrale, le Chiese gemelle che pregano insieme per la pace.

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