L’oratorio di San Zenone torna a vivere: l’inaugurazione dopo sei anni di chiusura

Sabato Con il vescovo Maurizio

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Dopo sei anni di chiusura, l’oratorio di San Zenone al Lambro è tornato a vivere. Sabato pomeriggio il vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, ha benedetto i nuovi locali parrocchiali completamente riqualificati, alla presenza del parroco don Alessandro Noviello, del diacono Leonardo Tacchini, della sindaca Arianna Tronconi e di numerosi fedeli. Accolto dai bambini della comunità, il vescovo ha voluto affidare proprio ai più giovani il significato della giornata, richiamando il valore educativo dell’oratorio. Durante la cerimonia ha donato alla parrocchia il Libro Sinodale della Diocesi di Lodi, invitando la comunità a proseguire il cammino ecclesiale e a «far crescere giovani innamorati di Cristo e della Chiesa», capaci di testimoniare la fede con passione e creatività. Grande emozione anche nelle parole di don Alessandro Noviello, che segue la comunità dal 2012. «Questa è un’opera costruita dalla Provvidenza e dalla comunità», ha dichiarato ringraziando la Diocesi, la Cei, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla rinascita dell’oratorio. L’intervento, dal valore complessivo di 411mila euro, ha permesso il recupero dell’antico fienile trasformandolo in nuovi spazi destinati alle attività educative, aggregative e pastorali della comunità.

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