Lodigiani, un popolo di pazienti: uno su tre ha una malattia cronica

L’allarme lanciato al convegno sulla salute alla Fondazione Cosway. Record di malattie cardiovascolari, poi quelle endocrine e il diabete

«Sono quasi 15mila, ossia il 33 per cento, le persone residenti in città a Lodi che hanno una o più patologie croniche. L’obiettivo principale è di creare una collaborazione tra Asst, Ats,Comuni e Piano di zona per arrivare alla presa in carico completa della persona malata cronica in modo da non lasciarla sola, ma accompagnarla nel processo di diagnosi e di cura». Parola di Silvana Cesani , uno dei coordinatori dietro al Piano della salute locale presentato sabato mattina alla sala Cosway, per cui «serve un salto di qualità per intervenire in questo ambito, che chiama in causa tutte le istituzioni al fine di costruire una filiera di relazione, e di interventi, che leghi il sociale, il socio sanitario e il sanitario, che oggi invece lavorano in maniera frammentata». Secondo i dati ufficiali i malati cronici di Lodi sono 14.981 e metà di loro soffre di più patologie concomitanti. un quadro che vede al primo posto cronicità cardiovascolari, 13.574, poi malattie endocrine, 3.970, quindi 2.718 individui con malattie gastroenteriche e 2.700 diabetici. Poi la piaga dei tumori, 2.591, che è anche la seconda causa di morte nel Lodigiano, 1.748 soggetti affetti da patologie respiratorie e 1.097 da patologie autoimmuni. Infine, sono 339 i casi di insufficienza renale

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