(Foto di Ribolini)
SOLO BICI E PEDONI Tranciato l’asfalto, entrano nel vivo gli scavi per la nuova campate del ponte Napoleone Bonaparte, contro le esondazioni
Tetto e barriere di lamiera grecata delimitano lo spazio disponibile. Si passa solo uno per volta, con le due ruote che spesso attendono il proprio turno all’estremità del percorso. A Lodi ai allargano le operazioni Aipo sul ponte Bonaparte, si restringono gli spazi dell’unico collegamento possibile tra le due parti di città divise dal fiume Adda. Oggi ridotti ad un solo tunnel temporaneo allestito ex novo sulla passerella di valle, interamente delimitato da barriere, per tutelare i passanti dall’operazioni letteralmente a un passo dal percorso.
Il cantiee è di Agenzia Interregionale per il Fiume Po per creare la nuova campata al ponte Napoleone Bonaparte; opera finanziata con fondi ministeriali, per tramite di Regione Lombardia, che punta a migliorare il deflusso del fiume Adda, riequilibrando la corrente in sponda sinistra, con l’obiettivo di rendere la città resiliente rispetto alle piene del fiume con un tempo di ritorno di 200 anni, superiori quindi a quella già impattante per la città del 2002.
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