Lodi: tentano di bruciare l’altare della chiesa di San Fereolo

DANNI LIMITATI Sconcerto del parroco: «È un gesto davvero brutto»

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Qualcuno ha cercato di incendiate l’altare della chiesa parrocchiale di San Fereolo martedì mattina. A dare l’allarme nel pomeriggio, attorno alle 16.30, era stato il parroco don Elia Croce, che ha trovato della cenere a terra e si è accorto che le due tovaglie che coprono l’altare avevano un angolo bruciato. «Sul marmo inoltre – spiega il sacerdote che da oltre dieci anni guida la parrocchia – è rimasto qualcosa di appiccicoso, non so se i residui di un materiale che potrebbe essere stato versato per accendere le fiamme oppure, per effetto del calore, il residuo dell’amido che si usa per stirare le tovaglie. Credo che per fortuna il fuoco si sia spento da solo. Non ci sono stati danni gravi. Ma il gesto è brutto». Non è il primo incendio in una chiesa di Lodi. Nel gennaio del 2023 era stato dato alle fiamme un messale in Santa Cabrini, in via Lodivecchio, e le fiamme si erano anche propagate ai paramenti dell’ingresso. Allora la polizia aveva denunciato un 40enne. Più recentemente c’erano stati invece danneggiamenti di statue nella chiesa del Borgo e alcune edicole votive in città erano state prese a sassate, e per alcuni di questi episodi la polizia aveva denunciato un 21enne di colore.

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