Lodi, Sos per gli alberi di via Borsellino piantati in primavera

AMBIENTE L’assessore Stefano Caserini: «Per valutare lo stato delle piante bisogna aspettare settembre»

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Lodi

Alberi secchi nell’Oltreadda. A finire nel mirino delle proteste dei cittadini è l’area di via Borsellino. Con il gran caldo le essenze sono appassite. Questa è una zona particolarmente infelice per la piantumazione di alberi: anche sotto la giunta Casanova erano stati messi a dimora diversi arbusti, ma solo qualcuno era poi effettivamente sopravvissuto. Oggi la situazione sembra essere tale e quale al passato.

In primavera sono state messe a dimora circa 900 piante tra via Pace di Lodi e via Borsellino, 100 alberi di prima grandezza (frassini, querce e pruni), 200 di seconda grandezza (aceri, carpini e meli) e 600 arbusti, tra cui ligustri, rosa canina e biancospino. La situazione delle piante in via Borsellino, ieri, era di estrema sofferenza, almeno per la metà delle essenze.

L’allarme era già scattato qualche giorno fa nel Pratello.

«Abbiamo sentito l’agronomo e Verbena che ha in gestione le piante - spiega l’assessore comunale Stefano Caserini -, stanno monitorando e bagnando quando serve. Adesso le piante sono in riposo vegetativo, sono in sofferenza, ma bisogna aspettare settembre per capire quante ce l’hanno fatta. In ogni caso sono seguite da persone competenti, non sono abbandonate a loro stesse. Nel capitolato abbiamo previsto due anni di manutenzione, con l’obbligo di ripiantumare le essenze in caso di mancato attecchimento. Abbiamo seguito la stessa modalità della forestazione di Milano. Era già capitato in passato che venisse lanciato l’allarme per le piante morte, ma poi la situazione non era così tragica. Bisogna aspettare l’autunno per valutare».

Sul «Cittadino» in edicola oggi l’articolo di Federico Dovera

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