Lodi sogna ancora la “rivoluzione verde”

La città del Barbarossa continua a sognare la sua “rivoluzione verde”, per ora rinviata. I grandi progetti, dal parco del Pulignano alla riqualificazione dell’Isola Carolina, sono già aperti sul tavolo e il prossimo sindaco non potrà ignorarli.

L’amministrazione aveva già creato un progetto ad hoc, chiamato “Lodi: ri-natura il territorio”, per la valorizzazione delle oasi cittadine; purtroppo non ha ottenuto il finanziamento richiesto attraverso un bando della Fondazione Cariplo. Si trattava di un maxi piano da 890mila euro, 356mila a carico del Comune e 534mila ancora da trovare. L’assessore Simone Uggetti non si dà per vinto e sottolinea che in futuro sarà necessario sfruttare qualsiasi opportunità.

Il parco del Pulignano potrebbe diventare il più grande polmone verde di Lodi, un’area di 500mila metri quadrati che al momento resta privata. Si dovrà poi procedere con l’Isola Carolina, il primo “pacchetto” di lavori è già stato previsto e costerà 500mila euro. Al Pratello, invece, nascerà un’area di 36mila metri quadrati, nell’ambito del Piano integrato d’intervento “Ex Marzagalli-Spina Verde”, già approvato in via definitiva.

Infine, un parco di quartiere da circa 6mila quadrati sorgerà in località Cavrigo.

Dal 2010 fino a oggi il verde è cresciuto di 20mila metri quadrati: è stato possibile con il parco dell’Isolabella, di via Romero (zona Codignola) e della frazione Olmo, senza dimenticare la bonifica dei 25mila metri quadrati dell’area Selvagreca, dove sono stati allestiti i nuovi orti urbani. Durante il precedente mandato, tra il 2005 ed il 2009, sono state realizzate nuove aree verdi attrezzate per una estensione di circa 50mila metri quadrati, oltre ai giardini del Passeggio.

ECCO TUTTI I NUMERI A Lodi il verde corre per 800mila metri quadrati tra parchi, aree verdi attrezzate, giardini pubblici, aiuole, arredo urbano e giardini scolastici. Se si considerano solo le aree verdi attrezzate (31 per l’esattezza, distribuite nei diversi quartieri), l’estensione arriva a circa 600mila metri quadrati, la metà è occupata solo dall’Isola Carolina. Nel conteggio mancano ancora il parco forestale Valgrassa-Sant’Antonio-Coldana e l’area ex Sicc dell’oltre Adda: quasi 30 ettari in tutto, realizzati dalla Provincia in collaborazione con il Comune nell’ambito del programma regionale dedicato alle Foreste di Pianura. All’appello ci sono poi le aree del Parco Adda Sud e una parte del Belgiardino, situato prevalentemente nel territorio di Montanaso.

I GUAI DELLA MANUTENZIONEÈ il vero tallone di Achille, capace di infiammare il dibattito in consiglio oppure di scatenare le critiche dei cittadini. Si tratta della manutenzione del verde. Il Broletto ha affidato ad Astem la gestione di 590mila metri quadrati, che non comprendono l’Isola Carolina, che spetta alla cooperativa Le Pleiadi. Il Comune ha un programma ben preciso: 25 tagli dell’erba all’anno per i Giardini del Passeggio e le aiuole fiorite, 12 per i parchi pubblici e i giardini delle scuole, 9 per le aree ordinarie e 5 per la sforbiciata sulle strade. Lo svuotamento dei cestini e la rimozione di cartacce e rifiuti è previsto due volte al giorno. Nei parchi la pulizia si tiene generalmente una volta alla settimana, il sabato.

Astem si occupa infine della manutenzione di circa 2mila metri di siepi e della pulizia dei rami di circa 500 piante situate sulle aree pubbliche.

Greta Boni

LE SFIDE DEL NUOVO SINDACO - La città del Barbarossa continua a sognare la sua “rivoluzione verde”, per ora rinviata. I grandi progetti sono già aperti sul tavolo e il prossimo sindaco non potrà ignorarli

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