Lodi, si apre la conferenza dei servizi per il rondò Anas da 41 milioni di euro
ALLA FAUSTINA Entro venerdì gli enti potranno chiedere chiarimenti e fare proposte, ci sarà un maxi cavalcavia e l’intersezione Sp 23 - via Emilia sarà traslata verso la campagna rispetto a come è ora
Lettura 1 min.Si è aperta la conferenza dei servizi sul progetto definitivo del sovrappasso della Faustina. La soluzione studiata negli ultimi anni di progettazione mette nero su bianco un cavalcavia misto in acciaio e cemento a due campate, lungo 80 metri e alto 5, una rotatoria di pari diametro e quota rispetto a quella attuale per il transito dei flussi diretti o provenienti dal centro abitato e dalla provinciale 23 Lodi - Borghetto, un sistema di quattro rampe, con uno sviluppo di 250 metri, che consentano il collegamento tra i flussi dell’asse principale e quelli della rotatoria. La realizzazione del cavalcavia e delle rampe comporta poi l’ampliamento della sede stradale. E per minimizzare l’interferenza con fabbricati o aree intestati a terzi la scelta è stata quella di traslare l’asse verso sud in modo tale da non interessare le abitazioni e la caserma dei Carabinieri presenti sul lato nord.Già avviate le procedure di esproprio, ora è tempo dell’analisi del progetto da parte della conferenza dei servizi. Un percorso di esame da parte delle amministrazioni e degli enti coinvolti, con scadenze fissate tra settembre e novembre 2026. La prima scadenza è quella di venerdì 25 settembre, termine entro il quale gli enti potranno richiedere integrazioni documentali o chiarimenti sul progetto.È il cantiere più atteso degli ultimi decenni, destinato a riscrivere la mobilità del Lodigiano, mettendo in soffitta incrocio a raso e code che rendono un imbuto l’accesso al capoluogo. Con un investimento monster, stimato ora in 41 milioni di euro e lavori di oltre due anni, senza mai fermare il traffico.
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