LODI Presidenza casa di riposo Santa Chiara, le opposizioni unite su Gaffuri

Appello al sindaco: «Non è il momento delle avventure e del manuale Cencelli»

«Non è il momento delle avventure e men che meno di usare il manuale Cencelli». Con queste parole tutti i gruppi di opposizione che siedono in consiglio comunale a Lodi chiedono al sindaco Sara Casanova una scelta adeguata per la presidenza della casa di riposo Santa Chiara. «Nella mattinata di venerdì - scrivono in una nota Lodi al Centro, 110&Lodi, Lodi Civica, Gruppo Consiliare Partito Democratico, Lista Gendarini Sindaco, Movimento 5 Stelle - abbiamo assistito all’audizione pubblica dei candidati al Consiglio della Fondazione Santa Chiara. Tra di essi, il Sindaco indicherà il Presidente. Peraltro, sull’argomento, qualche settimana fa si è tenuta un’ampia discussione in Consiglio Comunale durante l’illustrazione di bilancio e di generale sofferenza della Fondazione da parte della Vicepresidente Invernizzi. Discussione nella quale è emersa prepotentemente l‘esigenza di procedere alla nomina di un Presidente dotato di competenza, esperienza e professionalità nel settore specifico delle RSA. E ciò proprio per porre rimedio alla difficile gestione economica e organizzativa della stessa Santa Chiara messa in ginocchio e dalla pandemia e dalle conseguenti negative vicende socio-sanitarie che hanno pesantemente colpito l’ente, nonché dalla assoluta mancanza di una guida esperta, da ormai un anno, della Fondazione. Tra l‘altro, l’esigenza di una nomina presidenziale esperta e professionalmente competente è stata sostenuta con forza anche da una componente non piccola della maggioranza stessa. Nelle tre audizioni è apparso assolutamente ed in maniera limpida come, sia per curriculum che per capacità di interagire in maniera professionale con la commissione, la candidatura del Dott. Emiliano Gaffuri sia dotata di tutte quelle caratteristiche atte al ruolo difficile che attende il nuovo Presidente di Santa Chiara». Il candidato presidente della maggioranza è invece Paolo Caretta. La designazione, in seno alla maggioranza, spetterebbe al gruppo del vicesindaco Maggi, che già aveva indicato l’ex presidente Corrado Sancilio, finito al centro di forti polemiche nei mesi più duri della pandemia e poi dimessosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA