LODI Nuovo blitz alla scuola Pascoli per svuotare i distributori

L’allarme non è scattato, ma le macchinette erano blindate e i ladri sono scappati a mani vuote

L’antifurto non scatta e i ladri ne approfittano per entrare a rubare.

Proseguono le scorribande nelle scuole lodigiane e l’ultima a finire nel mirino è stata la scuola elementare Pascoli a Lodi: alcune persone si sono introdotte nell’edificio, nella notte tra mercoledì e giovedì.

I ladri hanno preso di mira i distributori automatici di snack, con l’intento di rubare le monete, ma hanno fatto un buco nell’acqua. Le macchinette infatti sono blindate e per i ladri è stato impossibile saccheggiarle.

L’ultima intrusione risaliva a fine marzo alle scuole medie Collodi di Sant’Angelo, dov’era andato in scena lo stesso copione. E prima ancora era toccato all’istituto comprensivo di Brembio, oggetto di un doppio assalto in poche ore.

Dalla ricostruzione dei fatti, i ladri avrebbero infatti tentato il colpo una prima volta senza riuscirci, scaricando la loro furia sugli arredi e le pareti della mensa imbrattandole con le salse trovate in cucina. Ma avevano anche dato fuoco a delle riviste, col rischio di scatenare un incendio in tutto l’istituto. Quindi erano entrati una seconda volta, portandosi via 10 tablet, 7 pc e 2 router.

Per via dei danni l’istituto aveva dovuto restare chiuso e 220 alunni avevano perso la lezione. L’ondata di furti era iniziata ancora prima a Lodi, con intrusioni al liceo Gandini, al Bassi, al Volta e all’Einaudi. Obiettivo sempre i distributori di cibo e bevande.

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