Lodi Murata, lavori in corso,
e intanto ricominciano le visite
SOTTERRANEI Al termine dell’intervento di recupero si apriranno itinerari più ampi di scoperta della città
Lettura 1 min.Se l’itinerario attuale è già ricco di suggestioni, le prospettive future ne aggiungono altre. Il cantiere per il recupero dei percorsi della Lodi Sotterranea è attualmente aperto e i lavori procedono. Al termine dell’atteso intervento di recupero sarà possibile aggiungere nuove tappe sotterranee al circuito di visite, svelando un volto della città rimasto nascosto per secoli. Partito il nuovo ciclo di visite guidate ai tesori della città, messo in campo dall’associazione Lodi Murata, con il supporto organizzativo e logistico della Pro Loco e la disponibilità dell’Ente Cattedrale e della parrocchia di Santa Maria Assunta.
Il sipario si è alzato lo scorso sabato 27 giugno con la prima attesissima serata. I partecipanti hanno potuto inaugurare l’itinerario avvolti dalla magia della notte, scoprendo scorci cittadini sotto una luce del tutto nuova. Per chi si fosse perso il primo incontro, il calendario estivo (con partenza alle ore 20.45) proseguirà sabato 11 e sabato 25 luglio, per poi riprendere sabato 12 settembre. Con l’arrivo dell’autunno le visite si sposteranno al pomeriggio (ore 14.30): l’appuntamento è per sabato 26 settembre, sabato 14 novembre e sabato 12 dicembre, quest’ultima una data speciale alla vigilia di Santa Lucia. Il percorso, ormai consolidato, permette sia di riscoprire i capisaldi del dna lodigiano sia di accedere a spazi solitamente sbarrati al pubblico. Tra i momenti più emozionanti c’è senza dubbio la salita dei 220 gradini che conducono in cima alla torre campanaria della Cattedrale, da cui godere di uno straordinario panorama a 46 metri d’altezza e visitare il piccolo alloggio dell’orologiaio. Il tour include poi l’impenetrabile stanza del tesoro e il chiostro cinquecentesco della Cattedrale, i sarcofagi inviolati dell’antico Sepolcreto di San Filippo, il giardino del palazzo vescovile, la storica sala dove Napoleone consumò il suo pasto prima della celebre Battaglia al Ponte di Lodi. Una Lodi misteriosa e inviolata, ancora sconosciuta ai più, che nel prossimo futuro si arricchirà di una nuova tappa.
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