Lodi, l’ex comandante dei vigili chiede la “messa alla prova” ma il giudice lo manda a processo

In tribunale il caso dei due concorsi sospetti in Provincia e a Cornegliano Laudense

Rischia di dover affrontare un lungo processo penale l’ex comandante della polizia locale del Comune di Lodi Fabio Germanà Ballarino, imputato di “rivelazione di segreto d’ufficio” e falso ideologico perché indiziato di aver rivelato a una 35enne le tracce della prova d’esame cui era candidata per l’assunzione come agente di polizia locale per il Comune di Cornegliano Laudense (e anche come agente della polizia locale della Provincia di Lodi). Stessa sorte processuale anche per la candidata e coimputata. I fatti risalgono all’inizio del 2021 e aveva indagato la guardia di finanza, un anno dopo Ballarino, che nel frattempo si era dimesso dalla polizia locale di Lodi, aveva subito un’interdizione di otto mesi dalle cariche pubbliche. Secondo l’ex comandante però la candidata era semplicemente molto ben preparata, al punto che successivamente aveva vinto concorsi da vigile in altri Comuni, e non aveva beneficiato di alcuna anticipazione sui quiz che sarebbero stati proposti dalle due commissioni di cui Ballarino faceva parte. I due imputati ieri hanno chiesto la “messa alla prova”, un percorso di lavori socialmente utili per evitare il processo, ma il tribunale ha rigettato l’istanza. Non si esclude però che facciano appello per cercare di riproporre il percorso alternativo al giudizio.

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