Lodi, l’appello dei residenti di Bottedo: «Nessuno asfalta la strada da 50 anni»
PERICOLO Difficoltà crescenti anche per i mezzi di soccorso
Lettura meno di un minuto.L’asfalto in diversi tratti lascia spazio alla terra. Il sottofondo è sprofondato e se non si tengono gli occhi aperti anche trasmissione e motore dei veicoli sono a rischio. Per non parlare di chi, magari fratturato, deve venire trasportato in ambulanza. O del sottopassaggio sempre bagnato e che tende ad allagarsi. Al punto che un cartello avverte che possono passare solo le moto, o altri mezzi con motivi validi per farlo. È la strada che serve le frazioni Paderno e Bottedo di Lodi. I residenti chiedono al Comune di Lodi di intervenire. «Alcuni anni fa, Terna ha fatto dei lavori e sono passati con dei mezzi cingolati. Ma dopo nessuno ha fatto riparazioni», ricordano da una cascina. «Anche la salita verso la provinciale 115, di fianco all’oratorio di San Giacomo, sta sprofondando. Per non parlare della pericolosità dell’immissione su una provinciale dove i limiti di velocità sono un optional». L’unico apprezzamento arriva per la Provincia di Lodi, «che almeno quando segnaliamo che c’è l’erba troppo alta e non si vede più niente, interviene sull’incrocio. Ma il Comune sembra che non veda e temiamo che negli ultimi anni non ci senta più neppure. Che noi ricordiamo, da 50 anni non viene effettuata una vera asfaltatura di questa strada, che ci dicono essere comunale».
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