Lodi, la fuga dal controllo della polizia in piazza e poi il “placcaggio” in via Incoronata: scarcerato

UN 21ENNE ITALIANO È accusato anche di aver aizzato un cane contro un agente, che è stato morsicato

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«Sta vivendo un momento di fragilità»: così il difensore prova a spiegare cosa ha portato un 21enne italiano martedì pomeriggio a scappare dalle volanti della polizia quando gli hanno chiesto i documenti, a sputare addosso ai poliziotti, a insultarli pesantemente e anche ad aizzare, con successo, il cane molossoide della fidanzata contro gli agenti, con uno di loro che è finito morsicato a una mano. Il giovane era stato “placcato” dai poliziotti dopo 200 metri di fuga a piedi, in via Incoronata, e arrestato per resistenza e lesioni (6 e 12 giorni) a pubblici ufficiali. In tasca, hashish sufficiente per un paio di spinelli. Il tribunale lo ha scarcerato imponendogli però, tra l’altro, il divieto di uscire di casa dalle 22.30 alle 6. Formalmente incensurato, il 21enne era stato trovato 2 volte con un coltello in tasca a Lodi nel 2025 e 5 mesi fa, in casa sua, dopo aver chiamato i carabinieri, aveva cambiato idea, intimando loro di non entrare impugnando un machete, e per questo pende una condanna non ancora definitiva. Verdetto, per queste nuove intemperanze, atteso tra un mese. Rischia una condanna superiore ai due anni di carcere.

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