LODI «La filiera corta è la vera risposta al rincaro della benzina e dei costi»

Al mercato della Coldiretti prodotti di qualità e senza aumenti

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Il mercato “Campagna amica” promosso dalla Coldiretti che da sempre imbandisce le tavole dei lodigiani di prodotti ricchi di qualità, ieri mattina era quasi deserto. Pochi, infatti, i clienti, che si sono presentati al tradizionale appuntamento del venerdì in piazza Omegna. Solo un manipolo di acquirenti affezionati, che si potevano contare sulle dita, che non rinunciano mai a una spesa di qualità, a chilometro zero. Ampia, infatti, la scelta per i più esigenti che va dai prodotti della terra, con frutta e verdura di stagione dal produttore al consumatore, carne e salumi, latticini e formaggi. «Allo stato attuale delle cose, con il caro-benzina che incide sul trasporto della merce, la filiera corta è certamente un vantaggio» riferisce Massimiliano Fasoli, apicoltore di Mairago che sottolinea di non aver aumentato i prezzi dei prodotti della sua bancarella. Anche lui era presente all’appello tra gli undici banchi che animavano il cuore di San Fereolo e ci ha confidato: «Il lockdown si è rivelato essere il periodo d’oro per la nostra categoria - dice Fasoli, ripensando ai mesi più buoi della pandemia quando la gente preferiva i mercati dei venditori ambulanti piuttosto che fare lunghe code nelle corsie dei supermercati -. Al momento il rincaro del carburante non ha una grossa incidenza sulla nostra attività: si sentirà, invece, in occasione del nomadismo, con alveari da trasportare tra le valli Bergamasche, seguendo le diverse fioriture delle piante».

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