Lodi: in tribunale si punta all’efficienza

GRATUITO PATROCINIO E AFFARI SEMPLICI Un protocollo per le difese a spese dello Stato e un nuovo ufficio della Procura per le indagini meno complesse

Ieri mattina il presidente del tribunale di Lodi Angelo Gin Tibaldi e la presidente dell’Ordine degli avvocati di Lodi Angela Maria Odescalchi, con il direttore amministrativo dell’ufficio spese di giustizia Roberto Volpato, hanno sottoscritto un protocollo che mira ad rendere più celere la liquidazione dei compensi dovuti ai difensori per i gratuiti patrocini, civili e penali, uniformando tutta la procedura attraverso il portale Siam, che attualmente è già in uso nel penale mentre nel civile resta l’alternativa del Pst. «Si passa dalle attuali linee guida che indicano i documenti da fornire, a un elenco predeterminato, allo scopo di ridurre le richieste di integrazione quando l’istanza viene valutata», spiega il dottor Volpato. L’intenzione è di andare a regime con il nuovo sistema delle liquidazioni a partire dal mese di giugno, anche con l’obiettivo di preparare i professionisti a istruire la richiesta con la schematicità che sarà necessaria per la futura piattaforma delle spese di giustizia Spedigius, attualmente in fase di test. «L’obiettivo è di avere un flusso di dati più ordinato e di velocizzare la liquidazione - aggiunge il direttore - . Rispetto a oggi, l’avvocato potrà anche monitorare on line la procedura, senza attendere la notifica finale. Ovviamente, è sempre il giudice a decidere l’ammissione del cliente al gratuito patrocinio, e ci potrà sempre essere una richiesta di integrazione di documenti, ma, partendo da un’istruttoria completa, ci si aspetta che le integrazioni, che di fatto introducono ritardi, saranno sempre meno». Nel processo penale, che ha una durata inferiore rispetto alle cause civili, l’avvocato presenta istanza di gratuito patrocinio (per indagato assente o con reddito o patrimonio personale o familiare sotto soglia) direttamente al giudice. Nel civile invece è chi intende promuovere un’azione o deve resistere a doversi attivare, chiedendo all’Ordine degli avvocati di dichiarare che è meritevole di essere assistito gratuitamente dal suo legale di fiducia. Quando poi la causa si conclude, magari dopo 2 o 3 anni, l’avvocato presenta l’istanza telematica di liquidazione al tribunale, e la documentazione fiscale ed economica deve essere aggiornata». «Come Ordine, abbiamo sottoscritto in spirito di collaborazione questo protocollo, analogo a quello già in vigore ad esempio a Cremona, non senza averne discusso. Abbiamo chiesto un monitoraggio dell’efficienza del nuovo sistema, e ci aspettavamo di non dover più depositare atti che la pubblica amministrazione già ha nelle proprie banche dati». Le difese a spesa dello Stato gratuiti patrocini al tribunale di Lodi sono circa duemila l’anno.

Oggi invece la Procura ha aperto per la prima volta la nuova Sezione affari semplici, dove due vice procuratori onorari, Antonino Ennio Andronico e Mario Bonizzoni, in stretta collaborazione con la polizia giudiziaria e con i pubblici ministeri togati, e con assistenti giudiziari distaccati al nuovo ufficio, si dedicheranno alla definizione di casi che non richiedono indagini complesse, come molte delle violazioni del codice della strada, mancati versamenti degli “alimenti” al coniuge, truffe on line, attività che si affiancherà ai procedimenti destinati al Giudice di pace. Una sezione fortemente voluta dal Procuratore Laura Pedio su modello di quanto già avviene in altri uffici giudiziari e la cui attività permetterà ai sostituti procuratori un ulteriore impegno su indagini con particolari difficoltà tecniche e investigative. La direzione della Sas è affidata all’ispettore Fabio Giuseppe Madia della Polizia di Stato.

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