Lodi, «Il sindaco ruba il cibo ai bambini»: adesso scatta la querela

Sara Casanova si rivolge alla polizia dopo l’ennesima scritta sui manifesti elettorali

Non un caso isolato, ma ripetuto. Con un vasto ventaglio di offese impresse sui manifesti, in alcuni casi anche strappati. Da quelli sessisti all’ultima novità di ieri, quello che sembra un riferimento al “caso mense”, con la scritta «Ruba il cibo ai bambini» comparsa su un manifesto nei pressi della piscina coperta della Faustina. Non si fermano i vandalismi ai danni dei manifesti elettorali del sindaco uscente Sara Casanova, in corsa per il mandato bis. E ieri lo stesso primo cittadino ha deciso di rivolgersi alla questura, per presentare una querela contro ignoti. «Denunciare è un atto doveroso, come ho sempre invitato le donne a fare - ha commentato ieri il primo cittadino - : proprio per questo ho sporto querela contro ignoti presso gli Uffici della questura. Ringrazio per la solidarietà che pubblicamente e privatamente ho ricevuto dal mondo politico e dalle persone a me vicine». Il caso era emerso nei giorni della festività pasquali, con le prime foto dei manifesti danneggiati in zona stazione, circolate sui social e riportate anche dallo stesso primo cittadino, che aveva così scelto di reagire alle offese denunciando l’accaduto. Per dire che «questo gesto non offende me, ma in particolare tutte le donne e i nostri ragazzi che ogni giorno, andando a scuola, passano davanti a quei manifesti. Rispetto prima di tutto: questo è l’insegnamento che dobbiamo dare».

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