Lodi, ennesimo furto in ospedale: rubate le collane del Rosario

Nel mirino per la seconda volta la cappella del Maggiore dopo che ad alcuni pazienti erano spariti dei preziosi nel pieno della pandemia

Ennesimo furto, nella chiesa dell’ospedale. Nella cappella, al sesto piano del presidio dell’ospedale Maggiore di Lodi, qualche giorno fa, sono spariti, per l’ennesima volta, i rosari che gli addetti alla cappella avevano appeso alle statue della Madonna e di Padre Pio. Non oggetti d’oro, ma comunque di valore. Adesso i volontari della cappella si sono stancati dei continui furti e hanno sostituito i rosari preziosi con quelli di plastica.

Lo scorso agosto il cappellano don Edmondo Massari aveva fatto fuggire un uomo che stava cercando di rubare le offerte dalle cassette: il ladro aveva già preparato dei pezzettini di carta con la colla, per prelevare meglio le monetine.

Non è escluso che una persona, vedendo le corone appese sulle statue se ne sia appropriata pensando, erroneamente, che fossero a disposizione dei fedeli. Non era la prima volta che le coroncine venivano prelevate dalle statue religiose della cappella dell’ospedale.

In alcuni casi le coroncine sono sparite in concomitanza con soldi e cellulari collocati sui comodini dei reparti. Tanto che l’amministrazione ospedaliera aveva messo dei cartelli per allertare i degenti di non lasciare soldi e oggetti di valore nei cassetti e negli armadietti.

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