Lodi è da un mese senza il suo ponte sull’Adda: «Disagi ridotti, il traffico ha retto»

PARLA IL SINDACO «Grazie ai cittadini, si sono dimostrati responsabili»

A un mese dalla chiusura al traffico del ponte Napoleone Bonaparte di Lodi, sono dati e analisi a parlare. E a dire che, come spiega il Comune, «la rete ha complessivamente retto, senza la necessità di interventi correttivi significativi sugli schemi di circolazione e sulle regolazioni semaforiche impostate». E «i flussi più consistenti, che prima attraversavano il ponte, circa 1000 veicoli in ingresso in città all’ora di punta del mattino, si sono redistribuiti lungo i percorsi alternativi, in particolare sulla tangenziale e sugli assi di accesso da est, senza generare squilibri sistemici». A un mese esatto dallo stop ai transiti a motore sul ponte storico dello scorso 9 marzo, per i lavori Aipo per la nuova campata, è palazzo Broletto a tracciare un bilancio, con focus sulla mobilità.«Una prima valutazione fondata su un monitoraggio continuo e su analisi tecniche approfondite dei flussi di traffico», come spiega il Comune, tramite un lavoro su tre direttrici: analisi preventiva dei flussi, definizione di misure di mitigazione e monitoraggio costante degli effetti sulla rete. Nell’ottica di mitigare gli effetti della drastica misura viabilistica si sono riviste le fasi dei semafori e degli assetti di circolazione in piazzale Barzaghi, si è riorganizzato l’asse via Secondo Cremonesi-via Lago di Garda (con il doppio senso su quest’ultima), e optato per il re-indirizzamento dei flussi veicolari sulla tangenziale e la rimodulazione del trasporto pubblico locale.

L’approfondimento sul Cittadino in edicola oggi 9 aprile e in digitale https://www.ilcittadino.it/newspaper/stories/un-mese-senza-ponte-sulladda-disagi-ridotti-il-traffico-ha-retto-o_192787_96

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