Lodi: condannati in due per l’omicidio di piazza Omegna

ROBERTO BOLZONI Il 60enne trovato accoltellato nella sua auto in piazza Omegna un anno e mezzo fa

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Trent’anni di reclusione per il 51enne di Crespiatica Roberto Zuccotti, diciotto per il suo nipote trentenne Andrea Gianì: è il verdetto di primo grado pronunciato poco fa dalla Corte d’Assise di Milano presieduta da Donatella Bertoja per l’omicidio del 60enne Roberto Bolzoni, trovato trafitto da 38 coltellate martedì 18 febbraio dello scorso anno nella sua auto parcheggiata in piazza Omegna a Lodi, dopo che si erano perse le sue tracce la sera della domenica precedente. Riconosciuta alle parti civili costituite, la moglie della vittima e la sorella, una significativa provvisionale. Le difese attendono il deposito delle motivazioni, tra 60 giorni, e preannunciano l’appello, dopo aver più volte rimarcato che il processo è stato indiziario.

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