Lodi, aspettando la notte di Halloween:
la festa si colora con le zucche di Mizzi

Il titolare del Ceraseto ha fatto crescere 2mila piante in vista del 31 ottobre

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Lodi

Non solo tulipani. La nuova idea dell’agricoltore Marco Mizzi, è una intera distesa di zucche a disposizione per la festa di Halloween, ma anche per cucinare risotti e tortelli.

Ai lati del campo di tulipani, quello inaugurato in primavera, dietro al cimitero Maggiore e negli appezzamenti di terreno ancora liberi, Mizzi ha fatto crescere 200 piante di zucca.

Da sabato 1 ottobre si apriranno i cancelli. La filosofia è sempre la stessa, quella dell’autoraccolta presente nel campo di papaveri e nel Ceraseto di via del Sandone, dove Mizzi coltiva ortaggi e frutta.

I bambini, soprattutto, hanno la possibilità di sperimentare la magia impagabile della raccolta. Chi preferisce, invece, trova sui tavoli tutto quello che desidera. L’ingresso al campo di zucche è di 2 euro, 1 euro poi viene scalato al momento dell’acquisto.

«A maggio ho messo 2mila piantine - spiega Mizzi -. Inaugureremo l’1 ottobre e poi apriremo tutti i mercoledì. Giovedì 29 settembre sarà l’ultimo giorno al Ceraseto. Frutti, cetrioli, zucchine, melanzane, prugne e susine, poi, saranno venduti nel campo di zucche.

La festa di Halloween è sempre molto seguita, ma all’ultimo momento si fa sempre fatica a trovare la zucca giusta, così ho pensato di avviare questo progetto».

Le zucche di Halloween sono di 4 tipologie diverse. Tra quelle da cucinare, invece, Mizzi ha previsto la qualità Beretta piacentina, la cappello del prete, asciutta e adatta agli impasti e ai gnocchi, la Delica di colore verde scuro che va bene per tutto, dal risotto ai tortelli, la violina, allungata e arancione e la marina di Chioggia detta anche la “rognosa”.

«In attesa che arrivino i tulipani a maggio - conclude Mizzi - ci sono le zucche. I tulipani 85mila lo scorso anno, quest’anno saranno 150mila. Le aiuole saranno più fitte».

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