LODI Addio a “Beto”: si è spento Roberto Virtuani, era uno dei “ragazzi” del Tacchinardi

L’ex farmacista aveva 66 anni, lunedì alle Grazie l’ultimo saluto

Da tanti anni non stava più dietro al banco della farmacia, ma in città era ancora molto conosciuto. Roberto Virtuani - per tutti “Beto”, fin da quando era bambino - si è spento il 9 dicembre all’età di 66 anni, mentre era ricoverato all’Ospedale Maggiore di Lodi.

Figlio di un noto medico condotto della città, dopo il liceo Gandini, si era laureato in Farmacia e aveva lavorato nelle farmacie comunali cittadine, in special modo quelle di corso Mazzini e di viale Pavia. Aveva però smesso presto di lavorare, una ventina di anni fa, a causa di problemi personali che lo avevano portato prima alla decisone del part-time e poi ad abbandonare del tutto. Ad accompagnarlo in tutto il percorso il suo affiatato gruppo di amici storici, che gli sono sempre stati vicini e con i quali organizzava un viaggio ogni gennaio.

Purtroppo, a causa di problemi di respirazione era spesso ricoverato e doveva usare l’ossigeno. Anche venerdì si trovava in ospedale, «alla mattina aveva scritto su Facebook che non stava bene e nel pomeriggio ha avuto un arresto cardiaco ed è morto - spiega un amico -. Si sapeva che stava male, ma sembrava una delle tante volte che era stato in ospedale per i suoi problemi; non si pensava che potesse morire, però tante volte chi ha problemi come il suo muore per una concausa e così è stato».

Roberto Virtuani è stato uno tra i ragazzi che frequentavano lo storico bar Tacchinardi ed anche un frequentatore anche della Canottieri. Attualmente viveva in corso Vittorio Emanuele, ma era originario della zona di viale IV Novembre; infatti, i funerali saranno celebrati nella parrocchia in cui è nato. Si terranno oggi, 12 dicembre, alle ore 14.00, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, poi al cimitero Maggiore. In attesa delle esequie la salma si trova nella camera ardente dell’Ospedale Maggiore di Lodi.

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