L’agosto sicuro di Lodi: 24 provvedimenti di prevenzione dal Questore

NEL MIRINO PRESENZE SOSPETTE E ANCHE VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Lettura 1 min.

A seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine nel mese di agosto il Questore della provincia di Lodi ha disposto complessivamente 24 provvedimenti di prevenzione. In particolare, sono stati adottati 13 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno, nei confronti di soggetti la cui presenza sul territorio, alla luce degli elementi acquisiti durante le attività di controllo e dei successivi approfondimenti istruttori, è stata ritenuta connessa a sospette attività delinquenziali; 3 avvisi orali, nei confronti di soggetti ritenuti meritevoli di particolare attenzione sotto il profilo della prevenzione; 5 DACUR (Divieti di Accesso alle Aree Urbane), adottati nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica; 2 ammonimenti, di cui uno per condotte riconducibili allo stalking e uno nell’ambito della violenza domestica, a tutela delle vittime e in un’ottica di prevenzione della possibile reiterazione delle condotte; 1 D.A.Spo. “fuori contesto”, adottato nei confronti di un soggetto resosi responsabile di condotte ritenute incompatibili con la partecipazione a manifestazioni sportive.

L’attività di controllo del territorio, svolta quotidianamente dall’U.P.G.S.P. e dagli equipaggi di rinforzo, costituisce un importante presidio di prevenzione e rappresenta il punto di partenza per l’attività di analisi e approfondimento svolta dalla Divisione Anticrimine. L’azione coordinata dei diversi uffici della Questura consente di intercettare, tempestivamente, situazioni di potenziale pericolo e attenzionare le posizioni dei soggetti ritenuti meritevoli di approfondimento.I numeri testimoniano il costante impegno della Polizia di Stato nel garantire sicurezza e legalità sul territorio, attraverso un sistema integrato di controllo, prevenzione e analisi, volto a contrastare la commissione e la reiterazione di condotte pericolose per la collettività.

© RIPRODUZIONE RISERVATA