(Foto di Agosti)
NESSUNA TRACCIA Il «25enne con la maglietta rossa» è rimasto un fantasma
Lettura meno di un minuto.La Procura della Repubblica di Lodi ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per rapina aggravata e lesioni relativa al ferimento della biologa Maria Oggionni, 54 anni, che era stata soccorsa in gravissime condizioni da due automobilisti di passaggio nel tardo pomeriggio del 19 maggio scorso su una piazzola della pista ciclabile che fiancheggia la strada provinciale 17, tra Cavacurta e Castelgerundo. Accoltellata due volte, con due fendenti potenzialmente letali all’addome, era stata soccorsa in eliambulanza e suturata agli Spedali civili di Brescia con una tecnica innovativa. Dopo un mese aveva potuto tornare al lavoro nei laboratori dell’Ospedale Maggiore di Lodi. Di ritorno a casa in auto dopo il suo turno, si era fermata, ha spiegato, per prestare aiuto a un giovane di circa 25 anni con la pelle scura che sembrava in difficoltà nell’assistere il suo cane sdraiato a terra, forse malato o investito, e a una sua offerta di aiuto economico avrebbe reagito colpendola a sorpresa e scomparendo poi nel nulla. Senza lasciare tracce utili, neppure sul coltello rinvenuto dai carabinieri in un fossato vicino e affidato al Ris. Toccherà presto al Gip valutare la richiesta della Procura.
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