Iscrizioni a scuola: gli studenti lodigiani preferiscono l’istituto tecnico

Secondo i dati dell’Ufficio regionale, il 44,4 per cento dei ragazzi di prima superiore ha scelto questo indirizzo di studi

Boom di iscritti negli istituti tecnici del Lodigiano, rispetto alle altre province. A dirlo sono i dati pubblicati anche quest’anno dall’ufficio scolastico regionale all’inizio della stagione. E che arrivano all’indomani del saluto ufficiale fatto dal direttore generale Augusta Celada. A scegliere un istituto tecnico, infatti, in provincia, è il 44,4 per cento dei giovani, più che in tutte le altre realtà.

La carta d’identità delle scuole lodigiane parla di 29 istituzioni scolastiche e 162 plessi. A coordinarle è il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Yury Coppi. La provincia di Lodi è quella con meno scuole della Lombardia. A seguire Lodi è Sondrio che ha 32 istituzioni e 198 plessi. Poi ci sono Lecco (42 con 218 plessi), Cremona (43 con 280), Mantova (50 con 330), Pavia (55 con 384 plessi), Como (67), Monza (99), Varese (105), Bergamo (141), Brescia (144) e Milano con 332 istituzioni e ben 1268 plessi. Nel Lodigiano, le scuole più numerose sono le elementari (63) seguite dalle scuole dell’infanzia (50), medie (33) e superiori (16).

Le classi non statali paritarie , invece, ammontano a 159. Solo Sondrio e Mantova con 79 e 142, ne hanno di meno. Il totale delle scuole paritarie, a Lodi, è di 52, localizzate soprattutto nell’infanzia (42). Le scuole elementari sono 5, 4 le scuole medie e una le superiori.

Quest’anno, si sono seduti tra i banchi, complessivamente, nelle scuole statali, 29mila 832 studenti. Alle superiori sono entrati in classe 10mila 314 alunni, 9mila 604 alla primaria, 6mila 595 alle medie, e 3mila 319 all’infanzia. Ha meno alunni solo Sondrio (23mila 357). I ragazzi con disabilità nelle scuole statali del Lodigiano sono 1021. A questi si aggiungono i 3mila 516 studenti delle scuole paritarie, 84 dei quali con disabilità. La maggior parte, nelle paritarie, è iscritto alla materna (2mila 452), alla primaria, invece, gli studenti sono 748, 266 alle medie e 50 alle superiori. I corsi di istruzione e formazione professionale, realizzati da istituzioni scolastiche, in provincia di Lodi, sono seguiti da 296 giovani.

La tabella sulla tipologia di scuola più gettonata dai giovani dopo le medie, nella nostra provincia, indica un’affluenza maggiore negli istituti tecnici rispetto ai ragazzi delle altre province. Dopo le medie, infatti, nel Lodigiano, quest’anno, hanno scelto un istituto tecnico in 990 alunni, con un indice del 44,4 per cento. La seconda provincia con una percentuale più alta è Brescia (42,7), seguita da Varese (40,9). 1019 in provincia di Lodi, si sono buttati sul liceo (45,3 per cento) e 238 su un istituto professionale (il 10 per cento). In cattedra siedono 3mila 56 docenti, 554 insegnanti di sostegno. Ad affiancarli sono 802 persone, tra operatori amministrativi e collaboratori scolastici.

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