Insulti pesanti contro la consigliera regionale Pd Roberta Vallacchi sui social: «Togliti quel foulard...»

Lodi La dem, che sta lottando contro la malattia, è stata bersaglio di commenti feroci sotto il post con il suo video dedicato alle donne in politica. Molti esponenti politici hanno espresso vicinanza e condanna

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Sul palco si parlava di emancipazione femminile. Sotto il video della serata, invece, arrivavano commenti che colpivano proprio una donna. È il paradosso che ha accompagnato l’apertura della Festa dell’Unità del Lodigiano e che ha acceso la reazione di diversi esponenti politici della città. Protagonista della vicenda è Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Partito Democratico e figura storica dei democratici lodigiani, che aveva presentato sui social la serata dedicata alla conquista del diritto di voto delle donne nel 1946. Il contenuto avrebbe potuto fermarsi lì. Invece, tra i commenti, sono comparsi anche attacchi personali e frasi particolarmente pesanti: “Siete la rovina del mondo, zecche maledette”, fino a “togliti quello schifo” intendendo il foulard che la consigliera democratica sta indossando da alcuni mesi. Ed è proprio quest’ultimo elemento a rendere ancora più delicata la vicenda. Vallacchi, 61 anni, sta infatti affrontando un tumore al seno. L’inizio della chemioterapia ha comportato la perdita dei capelli e la consigliera ha scelto di utilizzare un foulard per coprire la testa. Un aspetto personale diventato, nei commenti sotto il video, oggetto di derisione. La vicenda ha rapidamente superato i confini del singolo post, facendo scattare una serie di messaggi di solidarietà nei confronti della consigliera regionale. Tra questi anche quello dell’assessora alla sicurezza del comune di Lodi, Manuela Minojetti, che ha condannato pubblicamente il tono dei commenti e denunciato quello che considera un problema più ampio: la trasformazione del confronto politico sui social in una sequenza di attacchi personali. Tra le reazioni più dure quella di Manuela Minojetti, che di fronte a uno dei commenti ha scritto: “Non riesco a trovare un termine non offensivo per descrivere lei e il suo commento”. Netta anche la replica di Simonetta Pozzoli, che ha risposto senza mezzi termini: “Si vergogni profondamente”. A intervenire è stato inoltre Andrea Ferrari, tra gli organizzatori della Festa dell’Unità, che ha contestato direttamente uno dei commenti: “La tua domanda è vergognosa. Ti auguro solo di vivere sempre in grande salute”. Tra le persone intervenute anche Simona Pezzia, esponente della segreteria del Partito Democratico di Lodi, che ha espresso la propria vicinanza alla consigliera regionale. Il confronto, insomma, è rapidamente uscito dai binari della normale contrapposizione politica. Il video riguardava una serata dedicata alla storia delle donne e alla conquista del diritto di voto; nei commenti, invece, il dibattito si è trasformato in un attacco personale.

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