Il sindaco di Lodi è amareggiata:«Difficile anche per me lavorare così»

Le regole e i confini del nuovo lockdown sono arrivate anche agli amministratori locali solamente mercoledì sera

«Risulta veramente difficile per un amministratore lavorare così». È lo sfogo del sindaco di Lodi Sara Casanova, tempestata ieri da un fiume di telefonate in Broletto sulla possibile introduzione di una Zona rossa in Lombardia. «Avevamo chiesto più volte chiarezza sui provvedimenti del governo e ancora nel pomeriggio non sapevamo quali misure sarebbero state applicate il giorno dopo – protestava mercoledì il primo cittadino di Lodi dopo le 18 –. Così si rischia d’ingenerare confusione e caos. Le persone che vanno a lavorare si devono organizzare, chi ha un’attività deve sapere se può pensare ai rifornimenti o agli acquisti necessari al funzionamento del suo esercizio. Per quanto riguarda i mercati, le disposizioni sulla carta avrebbero previsto anche delle ulteriori limitazioni».

Il dpcm è già stato firmato dal presidente Giuseppe Conte,ma le restrizioni suddivise per aree di gravita del contagio entreranno in vigore non da oggi, ma da domani 6 novembre. Sara Casanova in serata si è poi rivolta ai lodigiani: «Rimaniamo in attesa di un’ordinanza del ministero della Salute che chiarisca in quale fascia si trovi la nostra Regione e quali misure specifiche dovranno essere applicate. Regione Lombardia è al lavoro per chiedere l’aggiornamento dei dati e delle valutazioni da parte del Comitato tecnico scientifico nazionale in base a cui verranno stabilite le nuove limitazioni, passaggio indispensabile perché si possano adottare disposizioni proporzionate e che tengano conto degli eventuali progressi ottenuti in questi giorni, grazie al sacrificio di tutti. Oggi (ieri per chi legge, ndr) avete chiamato in molti per sapere se la vostra attività potrà rimanere aperta e se gli spostamenti saranno ancora consentiti. Comprendo bene l’incertezza e la preoccupazione. Al momento, con mio grande rammarico, non posso ancora dare risposte, ma assicuro che lo farò non appena avremo indicazioni chiare».

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