Gli articoli più letti del 2025 sul sito del “Cittadino”
I DATI Il più visualizzato in assoluto è stato, in settembre, quello del porcino da record
Lodi
Anche quest’anno, proponiamo ai lettori un piccolo bilancio degli articoli più letti del sito del “Cittadino”, mese dopo mese. Secondo le statistiche offerte dal sistema informatico, è possibile ricostruire gli argomenti che hanno interessato di più i nostri lettori: come di consueto, spiccano le notizie legate alla sanità, ma anche la cronaca nera continua ad incuriosire. Ci sono poi, ogni tanto, anche notizie positive in grado di suscitare interesse come, in giugno, la nomina di suor Chiara Codazzi a un importante incarico in un Dicastero vaticano. E poi, piccole curiosità che fanno grandi numeri, come l’articolo più letto di tutti del 2025: quello che sul giornale cartaceo era un trafiletto, il ritrovamento di un porcino da record, sul sito è diventato virale con oltre 400mila visualizzazioni.
Questi numeri impongono una riflessione: da un lato, la certezza che il quotidiano è un prodotto complesso, che racchiude voci diverse e che è chiamato a dedicarsi agli argomenti più vari, proprio in virtù del pubblico variegato che è chiamato a rappresentare. C’è quindi spazio per le inchieste e gli approfondimenti, per la cronaca nera e per la politica; ci sono momenti in cui si dà voce a chi non ha voce (come nel caso di alcuni episodi di truffe, di problemi legati alla sanità o al rapporto con le istituzioni), ma sono doverosi anche momenti di leggerezza, in cui raccontare tutte quelle piccole cose che, comunque, fanno parte dell’essere e del sentirsi comunità, che si tratti del porcino da due chili o della lettera del lettore che è stato maltrattato per i suoi figli troppo rumorosi sul treno. Questa lettera, in particolare, ha innescato un dibattito interessante che ha toccato persino il tema della denatalità. Purtroppo, e anche questo è un fatto, spesso invece si creano dibattiti poco costruttivi, che vanno oltre le righe, sconfinando nella tifoseria e talvolta nell’insulto. Anche queste situazioni fanno parte della realtà, e la redazione fa il possibile per moderare eventuali commenti fuori luogo in tempi brevissimi, soprattutto sui social, dove non è disponibile una moderazione preventiva.
Infine, a scanso di equivoci: i “grandi numeri” presentati non si traducono in un guadagno immediato. Nessun giornale sopravvive con i clic, pertanto è fuorviante pensare che si possa abbassare il livello dell’informazione in cerca dei grandi numeri: la pubblicazione è sempre frutto di una scelta editoriale - più o meno condivisibile, ovviamente - e non di una scelta economica.
Di seguito la presentazione degli articoli di volta in volta più letti, con una doverosa precisazione. Tra parentesi, trovate il link diretto all’articolo più letto di ogni singolo mese, ma è bene chiarire che gli articoli sono stati di volta in volta superati da aggiornamenti successivi, e quindi rappresentano la notizia come era disponibile e come è stata presentata in quel dato momento.
GENNAIO - Medico sospeso dai Nas, dubbi sulla sua laurea (leggi qui)
L’articolo più letto è quello del 27enne che, a poche ore dalla presa in carico del servizio di medico di base a Vizzolo, è stato sospeso dai Nas per dei dubbi sulle sue certificazioni accademiche. Il pezzo con la sua versione dei fatti («Mi sono laureato in medicina in Irlanda») viene letto da 91mila persone.
FEBBRAIO - Al centro della cronaca l’omicidio Bolzoni (leggi qui)
I tre articoli più letti di febbraio, rispettivamente con 56mila, 53mila e 35mila visualizzazioni, sono legati all’omicidio Bolzoni e alle successive indagini. L’uomo era stato trovato accoltellato nella sua vettura in piazza Omegna, zona San Fereolo a Lodi. Sono stati fermati i due indiziati, attualmente in attesa di processo.
MARZO - I disservizi nella sanità e una fuga nella notte (leggi qui)
L’articolo più letto (73mila visualizzazioni) nel mese di marzo è quello di un uomo con mal di denti che non trova posto in ospedale prima di luglio e si rivolge al “Cittadino”. Molta attenzione (64mila visualizzazioni) anche un’inseguimento nella notte concluso con una gazzella dei carabinieri nel fosso.
APRILE - Maltempo nel Lodigiano (leggi qui), e dalla piena del Po, un corpo senza vita
Due pezzi in qualche modo collegati attirano l’attenzione dei lettori: il più visualizzato (38mila) è un articolo sul maltempo che si abbatte con danni ingenti sul territorio. Ma, con il maltempo, dalla piena del Po emerge il corpo di un uomo senza vita a Castelnuovo (33mila visualizzazioni), trasportato probabilmente da grande distanza.
MAGGIO - Il malore in ambulatorio (leggi qui) e la morte di Marchionni
Prima il malore in studio, poi la tragica morte del dottor Giovanni Marchionni, professionista piacentino attivo a Senna, Somaglia e Casalpusterlengo: sono questi i due pezzi che ottengono le maggiori visualizzazioni (rispettivamente 132mila e 71mila) nel maggio 2025, evidenziando il l’affetto della comunità per il dottore.
GIUGNO - Un incarico di prestigio per suor Chiara Codazzi (leggi qui)
Una nomina di prestigio per Chiara Codazzi: la suora di Melegnano, professoressa di teologia alla Pontificia Università Antonianum di Roma, è stata infatti nominata consultore teologo del Dicastero delle Cause dei Santi da Papa Leone: l’articolo sul suo nuovo incarico viene letto da ben 85mila persone.
LUGLIO - Fisioterapia gratis (leggi qui) e un cane salvato
Sono ben 82mila persone quelle che hanno letto un pezzo sulla fisioterapia messa a disposizione dall’Asst per i dipendenti con problematiche muscolescheletriche. In 52mila, invece, leggono il pezzo del cane legato e bloccato con delle fascette a Paullo, salvato dai carabinieri; il responsabile è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti.
AGOSTO - L’ultima telefonata di Erika Ferini Strambi (leggi qui)
Il pezzo che ha suscitato maggiore attenzione, nell’agosto 2025, è quello che riporta le ultime parole di Erika Ferini Strambi, la donna 53enne ritrovata nei campi di Pantigliate il 16 luglio. Oltre 167mila persone si sono chieste se quella ultima disperata telefonata potesse fare chiarezza sulla terribile tragedia.
SETTEMBRE - Il porcino da record che fa impazzire il web (leggi qui)
Porcino da record per il cercatore di funghi lodigiano Stefano Taurini, che nelle montagne del Trentino ha scovato un esemplare del peso di quasi 2 chilogrammi. Sembra incredibile, ma il breve articolo che racconta questa curiosità viene letto da quasi mezzo milione di persone: le visualizzazioni, infatti, sono ben 444mila.
OTTOBRE - Ritrovata un’automobile carica di esplosivo (leggi qui)
Il pezzo più letto (265mila visualizzazioni) riguarda una persona sospetta intercettata in un parcheggio a Sant’Angelo, dove è stata trovata un’auto carica di esplosivo nella notte. L’uomo è fuggito alla vista dei carabinieri. Fa discutere (71mila) anche la lettera di un lettore su un episodio di intolleranza nei confronti di bambini rumorosi sul treno.
NOVEMBRE - I morti sulle strade tornano protagonisti (leggi qui)
I due articoli più letti del mese, purtroppo, riguardano due incidenti mortali. Uno dei due (35mila visualizzazioni) riguarda il frontale sulla Paullese che ha portato alla morte di Carlo Marinoni, motociclista 57enne. L’altro (37mila visualizzazioni) è l’incidente di Vizzolo in cui è rimasto ucciso il 23enne di San Zenone Nicolas Costa.
DICEMBRE - Record di affluenza al pronto soccorso (leggi qui)
Pronto soccorso preso d’assalto: sia a Lodi, con 70 persone in attesa contemporaneamente, sia a Vizzolo, dove in tre giorni si sono presentate 443 persone. I pezzi che parlano di questa affluenza record hanno riscontrato grande interesse, con rispettivamente 281mila e 222mila visualizzazioni sul sito del Cittadino.
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