Farmaci, la Euticals ora pensa in grande

Importante acquisizione per l’azienda che diventa leader mondiale

Poche mosse e la Euticals è diventata a tutti gli effetti un colosso capace di piazzarsi al secondo posto come produttore di principi attivi, dopo Acs Dobfar. Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Maurizio Silvestri si è già fatto strada in passato diventando uno dei leader dell’industria farmaceutica. Sul territorio lodigiano può contare su due stabilimenti, uno situato a Lodi (a San Grato) e uno che si trova a Casaletto.

In questi giorni Private Equity Partners, società di investimento controllata da Fabio Sattin e Giovanni Campolo che opera in Italia da oltre vent’anni, e Idea Capital Funds, la principale società di gestione indipendente di fondi, hanno dato il via a un investimento da 20 milioni di euro, sottoscrivendo un prestito obbligazionario convertibile che permetterà alla Euticals di finanziare l’acquisizione del cento per cento di Archimica, un gruppo specializzato nella produzione di prodotti intermedi e reagenti per la sintesi di principi attivi.

Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto in modo equo dai due fondi, Private Equity Partners Fund IV e Idea Co-Investment Fund I: ogni protagonista ha investito una somma pari a 10 milioni di euro. Dal loro punto di vista la Euticals ha tutti i requisiti necessari per attirare l’attenzione degli investitori: è una società solida con un fatturato elevato, è uno dei leader del settore farmaceutico e ha una forte posizione all’estero.

«Euticals rappresenta il profilo tipico dell’azienda in cui noi investiamo - afferma Leonardo Bruzzichesi, partner di Private Equity Partners e responsabile della sede di Shangai -, un’eccellenza italiana con forte presenza internazionale e una grande potenzialità di crescita, soprattutto in Cina, dove disponiamo di uffici per il supporto delle partecipate».

Mario Barozzi, amministratore delegato di Idea Capital Funds e responsabile dei programmi di investimento diretti dichiara: «Siamo lieti di supportare Euticals e il suo management nel cammino di crescita, partecipando a un’operazione di sviluppo in grado di proiettare la società, che già oggi realizza gran parte del proprio fatturato all’estero, nel ristretto novero di aziende con tecnologie, capacità produttiva e competenze idonee per eccellere su scala globale».

Attraverso l’acquisizione di Archimica, la Euticals diventa uno dei principali operatori a livello mondiale. Il gruppo, controllato al 60 per cento dal fondo Mandarin Capital Partners, ha chiuso il 2010 con un fatturato di oltre 90 milioni di euro.

Lo scorso 31 dicembre, inoltre, è stata messa a segno l’acquisizione del 30 per cento della cinese Tianma Tanji, che produce farmaci pronti per la commercializzazione diretta, un’operazione realizzata da Mandarin Cp. Il colosso di San Grato ha partecipato con il 5 per cento. Come spiegato recentemente da Silvestri alla stampa nazionale, la società conta 320 dipendenti e 5 stabilimenti vicini a Milano. L’obiettivo è fare un ulteriore salto di qualità. La Euticals pensa in grande: all’orizzonte, da qui a due anni, c’è già la quotazione in Borsa.

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