Evasione dalla Cagnola di Lodi, pattugliamenti in tutta la provincia ma il fuggiasco è ancora in libertà

RICERCHE Gli inquirenti sono convinti che il 23enne scappato domenica dalla casa circondariale sia ancora nel Lodigiano

Non solo Sant’Angelo, ma tutta la provincia è continuamente setacciata dalle forze dell’ordine in queste ore. Alle 14 di martedì pomeriggio, a 48 ore dalla fuga, è ancora ricercato infatti G.G., il 23enne scappato domenica pomeriggio dalla casa circondariale della Cagnola a Lodi dopo aver scavalcato un muro di cinta. La pressione evidente delle forze dell’ordine su Sant’Angelo, dove il giovane risiede, si è un po’ allentata ma in realtà la polizia penitenziaria, i carabinieri e la polizia di stato stanno pattugliando intensamente, anche in borghese, tutto il territorio. Gli inquirenti sono convinti che G.G. sia ancora nel Lodigiano, perché qui può contare su contatti e amicizie in grado di supportarlo nella latitanza, mentre sembra improbabile un suo allontanamento “alla cieca”, forse utile nelle prime ore ma difficile da sostenere nel medio periodo senza appoggi.

L’approfondimento sul “Cittadino” di mercoledì 4 febbraio

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