È il giorno di Papa Leone XIV

Sant’Angelo Lodigiano Il Santo Padre atteso sabato 20 giugno poco prima delle 19 allo stadio “Chiesa” per il saluto ai bambini e ai ragazzi dei Grest. Poi il tragitto verso la Basilica e l’omaggio a Santa Francesca Cabrini

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L’attesa è finita. Oggi è il giorno della storia per Sant’Angelo, che attende poco prima delle 19 l’arrivo del Pontefice in città per rendere devozione a Santa Francesca Cabrini. Ieri (e sicuramente ancora questa mattina) gli ultimi ritocchi finali, ma ovunque si respira l’aria delle feste importanti.

Già giovedì sera è comparso lo striscione di benvenuto al Santo Padre sulla caserma dei vigili del fuoco volontari, da dove la papa mobile dovrà passare obbligatoriamente nel suo tragitto verso la Basilica. L’aiuola era sotto le mani esperte di giardinieri che ieri mattina stavano predisponendo un tappeto di fiori per abbellire l’accoglienza. In centro città c’era una strana frenesia, il traffico caotico, tanta gente anche a piedi. Molti, sia pure in borghese, tradivano la loro professione legata alla sicurezza, come già tante volte nelle ultime due settimane. Tecnici facevano le prove della filodiffusione, con il caratteristico «1, 2, 3 prova», ampliato anche fino a 10, a risuonare fin in viale Partigiani.

La Basilica è bellissima. Già da giovedì sera si era messa il suo abito migliore con sontuosi addobbi bianchi e gialli vaticani. Ieri mattina i volontari stavano ultimando le pulizie, mentre cronisti dal taccuino in mano e operatori con cineprese in spalla, anche de “Il Cittadino”, giravano per le vie del centro. Nel primo pomeriggio si è svolto un ultimo ulteriore sopralluogo tecnico allo stadio “Carlo Chiesa” da parte del questore, mentre giovedì sera è stata firmata l’ordinanza che istituisce il Centro operativo comunale per il coordinamento di tutte le attività di sicurezza e logistiche al Cupolone. Le immagini della videosorveglianza cittadina integrale, comprese le nuove telecamere di via Cortese, via Mazzini e via Umberto I, sono state dirottate sugli schermi allestiti al Cupolone. Ieri è arrivata nel Lodigiano anche la papamobile, impossibile da vedere però. Pare abbia sostato e sia stata ricoverata in questura a Lodi, in attesa del trasferimento a Sant’Angelo che avverrà oggi.

Ormai da ieri sera sono iniziate anche le prime prescrizioni di carattere viabilistico. Ieri pomeriggio è stata aperta via Europa, la via della piscina. La rotonda alla fine della strada su via Buozzi, preparata e ultimata, era rimasta chiusa anche per via di una vivace polemica innescata dai residenti, che temevano potesse diventare un percorso alternativo alla circonvallazione. Ieri è stata aperta proprio con questo scopo, su esplicita richiesta del questore, per creare un collegamento tra la zona ospedale e la strada provinciale per Graffignana con la parte ovest della città verso il Pavese. Una delle preoccupazioni maggiori riguarda proprio il fronte viabilistico. Già ieri dopo cena e a lungo in nottata è stato chiesto uno sforzo supplementare alle forze dell’ordine per la verifica di eventuali auto o mezzi parcheggiati in zona di divieto, da rimuovere con il carro attrezzi, con poco tatto e poca tolleranza, per evidenti ragioni di sicurezza. Ieri in serata, del resto, erano già state disposte le prime transenne in zona stadio e alle 3,30 circa questa notte era previsto l’appuntamento per la posa dei new jersey agli oltre 20 varchi che sovrintendono l’ingresso all’area del centro e della manifestazione.

Proprio tra la notte e la prima mattina è previsto pure un ultimo giro in sopralluogo per la verifica delle diverse situazioni in città da parte del sindaco Cristiano Devecchi e del delegato alla sicurezza Stefano Pozzi che, con il delegato alla visita papale Ernesto Racconi, si è occupato di tutti gli aspetti logistici e di sicurezza per il Comune.

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