Da domenica il baratto è on line

A Lodi arriva BarattaLO, la prima e innovativa piattaforma del baratto del lodigiano. Nell’ambito del progetto ReLoad prende il via la piattaforma del baratto “BarattaLo” (www.barattalo.org), una sorta di eBay del baratto per i lodigiani in cui si potrà mettere all’asta e aggiudicarsi oggetti di ogni tipo. Il sito sarà attivo da domenica.

Il meccanismo di BarattaLo è molto semplice basta iscriversi e andare su uno dei tanti mercati presenti sul sito e inserire oggetti o fare un’offerta per un oggetto che si desidera avere. Per ogni oggetti sarà bandita un’asta, esattamente come su eBay, solo che per aggiudicarsi gli oggetti non si dovrà pagare nulla ma semplicemente decidere di partecipare all’asta. Sarà la piattaforma ad assegnare l’oggetto sulla base di un complesso algoritmo che tiene conto dei comportamenti dell’utente sulla piattaforma.

«Il baratto costituisce un’importante risorsa ambientale ed economica – dice Giulia Detomati, presidente di Venti Sostenibili - esso permette di dare una risposta al problema dei rifiuti agendo a monte, evitando che i rifiuti diventino tali e permettendo ai cittadini di acquisire oggetti a costo zero. Il baratto ha però un inconveniente, è necessario avere qualcosa che interessa al proprietario dell’oggetto che desidero. Per risolvere questo problema oggi è possibile sfruttare le potenzialità della rete, proprio per questo nasce BarattaLo».

BarattaLo è stato ideato da Venti Sostenibili nell’ambito di ReLoad (www.re-load.it) un progetto di Venti Sostenibili, Microcosmi, Nastro Verde, il Faro e Monte Oliveto realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo che intende ridurre gli sprechi e i costi della gestione dei rifiuti incentivando la cultura del baratto, del recupero e del riutilizzo a Lodi. ReLoad ha avviato nel corso del 2013 la ciclofficina “Tribe” e una PCofficina che stanno permettendo ai lodigiani di scoprire come riparare e utilizzare al meglio le proprie bici e i propri computer.

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