Crespiatica, attesa per l’addio a Giusy: disposta l’autopsia

La 53enne investita sulla provinciale 235 a Cadilana: si deve indagare sull’incidente. «Intitolatele la futura ciclabile Lodi - Crema»

Crespiatica, attesa per l’addio a Giusy: disposta l’autopsia
L’auto condotta da un cremasco che ha travolto Giacomini
(Foto di Agosti)

Non è stata ancora fissata la data dei funerali di Giusy Giacomini, la 53enne di Crespiatica che da più di vent’anni andava al lavoro a Lodi, a fare le pulizia in diverse abitazioni, in bicicletta, e che lunedì scorso alle 9.30 del mattino era stata investita sulla strada provinciale 235, in direzione Lodi sul rettilineo tra il Tormo e Cadilana, dall’auto condotta da un quarantenne straniero residente nel Cremasco. La donna era morta venerdì scorso al Policlinico San Matteo di Pavia, per un gravissimo trauma cranico.. Ad indagare sull’incidente è la procura di Pavia, che ha disposto l’autopsia. La figlia della 53enne, in questi giorni, ha lanciato l’appello sulle pagine del «Cittadino» ai possibili testimoni dell’incidente. I dettagli potrebbero essere fondamentali per ricostruire la dinamica.I cittadini e il sindaco di Crespiatica hanno lanciato una proposta, condivisa sui social dalla stessa figlia della 53enne, affinché si dedichi la nuova pista ciclabile Lodi - Crema proprio alla Giacomini, che aveva denunciato da tempo, sulle pagine del «Cittadino», la pericolosità di quella strada.

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