Controlli rafforzati nelle stazioni e sui treni fra Lodi, Codogno e Milano

Il servizio Dal 27 aprile al maggio

Controlli sui marciapiedi, pattuglie sui treni, divise che tornano visibili nei punti più sensibili. Con una settimana di vigilanza rafforzata tra Milano, Lodi e Codogno, la sicurezza nelle stazioni e lungo la tratta ferroviaria torna al centro delle attività. Dal 27 aprile al 3 maggio, la polizia ferroviaria della Lombardia intensifica i servizi: più agenti nelle stazioni, più presidi nelle aree di accesso, ma soprattutto più controlli a bordo dei convogli. Non solo presenza statica, ma pattugliamenti in movimento, per intercettare criticità lungo il tragitto e non soltanto nei nodi principali. Il baricentro operativo resta la stazione di Lodi, considerata snodo strategico della linea. Qui si concentreranno verifiche su passeggeri, aree di transito e spazi esterni, in coordinamento con le polizie locali. L’obiettivo è doppio: prevenzione e deterrenza. Non tanto inseguire l’emergenza, quanto presidiare il quotidiano. La decisione arriva al termine di un confronto con la Prefettura, dentro un quadro più ampio di attenzione alla sicurezza percepita. Perché se i dati non segnalano criticità fuori scala, è il senso di vulnerabilità negli spazi pubblici - banchine, sottopassi, parcheggi - a richiedere risposte visibili.

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