Con il maxi parcheggio di via Piermarini a Lodi arriverà anche un argine contro gli allagamenti
L’OPERA Sopralluogo del sindaco Furegato nel cantiere destinato a cambiare volto alla zona della Faustina
Lettura 1 min.Novanta posti auto per rispondere alla fame di parcheggi della Faustina e, a due passi, un cantiere bis per fermare gli allagamenti di via Piermarini. E porterà allo stop, almeno su quel tratto da 85 metri, alla sosta abusiva. Intanto giovedì, a cantiere in corso, qualcuno ha già tolto le barriere per parcheggiare sulla nuova ghiaia drenante. Per questo arriveranno panettoni e catene come ostacoli fissi.
Cambia volto l’area tra via Piermarini e il polo sportivo Faustina con un nuovo maxi parcheggio da 81 stalli a pettine e il cantiere bis anti-allagamenti su via Piermarini. In anticipo sulla tabella di marcia i lavori per il nuovo parcheggio, affidati all’Ati Zandalasini e Marino Costruzioni con un quadro economico di 450 mila euro cofinanziato da Regione Lombardia per 300 mila euro.
Ieri mattina, il sopralluogo del sindaco di Lodi Andrea Furegato insieme ai tecnici comunali, in particolare il rup Gaetano Italia, i referenti delle imprese e la progettista, e direttore dei lavori, ingegner Paola Rosa. Quasi finite le asfaltature, mancano le finiture sulle aiuole, dove si vedono già i cordoli e i plinti per la nuova illuminazione a led, i pali con i punti luce e la segnaletica.
Sotto l’area di sosta, per evitare allagamenti, è stato realizzato un nuovo sistema di raccolta delle acque, con una grande vasca oggi invisibile. Ingresso e uscita saranno da via Piermarini, con senso unico antiorario, ma sarà mantenuto il collegamento verso piazzale degli Sports. La ditta ha 15 giorni di anticipo sulla fine dei lavori.
«Prevediamo di finire entro l’anno - spiega il sindaco Andrea Furegato - , ma già a novembre dovremmo arrivare a una definizione molto avanzata». Accanto all’intervento per il nuovo parcheggio, atteso da anni per mettere ordine sul capitolo sosta intorno al polo sportivo, il cantiere “bis” su via Piermarini che coinvolge 85 metri di terreno di fronte alle nuove residenze per creare un sistema di raccolta delle acque. La via non ha un sistema dedicato oggi: l’acqua pende da una parte e dall’altra e, dove le aree verdi non sono abbastanza permeabili, finisce per allagare con disagi segnalati da anni. Qui sono stati inseriti tubi disperdenti, che scaricano in roggia, e un acciottolato drenante.
A spiegare il meccanismo introdotto l’ingegner Massimo Bigatti, mentre a portare avanti l’intervento è la Gr Costruzioni Generali: l’obiettivo qui è finire entro la prossima settimana. L’auspicio, come ha chiarito il sindaco Furegato, è ridurre i disagi e l’effetto si verificherà con «i primi eventi atmosferici avversi».
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