COMUNALI LODI Gli ultimi dati disponibili (42 sezioni su 43) raccontano percentuali sempre più alte per Furegato

Il nuovo sindaco non si è sbilanciato sui tempi di formazione della giunta

COMUNALI LODI Gli ultimi dati disponibili (42 sezioni su 43) raccontano percentuali sempre più alte per Furegato
Andrea Furegato, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra e civiche, mentre votava alle amministrative
(Foto di Rossella Mungiello)

(ore 1.06) A notte fonda, manca ancora l’ufficialità su una sezione (in zona San Fereolo - Robadello): i dati parlano di una percentuale del 58,75 per la coalizione guidata da Furegato (con 10.449 voti) e del 37,57 per cento per la coalizione di Casanova (con 6.682). Gli altri tre candidati - Buzzi, Bruno e Curioni - hanno ottenuto rispettivamente il 2,38 per cento, lo 0,94 per cento e lo 0,44 per cento.

(ore 22.15) Il nuovo sindaco di Lodi è ormai intento nei festeggiamenti con i suoi sostenitori, ma intanto continuano gli scrutini. Al momento, in Broletto, sono stati ufficializzati i risultati per 29 sezioni su 43. I risultati parziali raccontano il 58,96 per cento per Andrea Furegato ( con 7.609 voti), il 37,22 per cento per Sara Casanova (4.804 voti), il 2,44 per cento per Stefano Buzzi (315 voti), lo 0.96 per cento per Lorenzo Bruno (con 124 voti), e lo 0,42 per cento per Fulvio Curioni (con 54 voti).

Non è tempo di pensare all’opposizione in aula o ad altri impegni comunque politici per Sara Casanova . «La prima cosa che farò? Qualche giorno di vacanza con la mia famiglia, magari riesco a festeggiare il compleanno». Il prossimo 24 giugno, con la serenità di «aver fatto tutto quello che potevo fare in questa campagna elettorale e nel mandato: ho sempre messo al centro la città». È l’orizzonte che immagina, a stretto giro di posta, il sindaco uscente Casanova, dopo i cinque anni di amministrazione e gli ultimi mesi di campagna elettorale che hanno portato di domenica 12 giugno. (R. M.)

(ore 18.14) «Faccio i miei complimenti ad Andrea Furegato, con l’augurio e la speranza che Lodi rinasca sotto la sua gestione, che auspico oculata». Queste le parole di Fulvio Curioni , di Democrazia e Sussidiarietà, attualmente attorno ad una percentuale inferiore all’1.«Il nostro obiettivo -dichiara Curioni- rimane comunque quello di entrare in consiglio comunale, per portare quei valori democratici di centro che abbiano a cuore le necessità dei lodigiani». (F. D.)

«A Lodi ha prevalso la voglia di restaurazione sulla voglia di rinnovamento. Vale il proverbio “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”». Così Stefano Buzzi , candidato sindaco di Italexit, commenta i risultati delle votazioni, ancora tutti in divenire, al netto della vittoria di Furegato. Una tornata che l’ex assessore della giunta Casanova ha definito «strana. Abbiamo riscontrato tanta curiosità ai gazebo ma non altrettanta alle urne. Ma siamo contenti: poteva andare meglio, ma anche peggio, e fin dall’inizio ci siamo detti che qualsiasi risultato sarebbe stato un successo. La mia avventura non finisce, ma inizia». Al vincitore Furegato Buzzi augura «migliore fortuna di quella che ha avuto Casanova». (C. L. P.)

(ore 18)

(ore 17.49) Con i risultati (informali) di 25 sezioni su 43, il divario tra Andrea Furegato e Sara Casanova si fa ancora più marcato. La distanza tra i due candidati è di 1625 voti a favore del rappresentante del centrosinistra. Ogni volta che arriva l’esito del voto in un seggio, Andrea Furegato è avanti e il distacco appare ormai incolmabile. Salvo clamorose e inattese sorprese, la soglia del 50 per cento per l’elezione al primo turno sarà ampiamente superata da Andrea Furegato, ormai sindaco in pectore. (A. B.)

«Sarò il sindaco di tutti, di quelli che mi hanno votato e di quelli che non mi hanno votato». Andrea Furegato è arrivato al comitato elettorale all’Albarola festeggiato dai suoi e travolto dall’emozione e dall’affetto dei tanti che lo attendevano. Intercettato da giornali e radio per le prime interviste, ha subito dichiarato le sue intenzioni: «È una coalizione di otto liste che si sono messe insieme non solo per le elezioni, ma per far ripartire Lodi e dare alla città il ruolo di capoluogo della qualità della vita». Tanti gli abbracci, i più lunghi con il segretario Pd provinciale Roberta Vallacchi, sua mamma, e con il segretario Pd di Lodi Laura Tagliaferri. (A. B.)

«Prendo atto dei primi risultati arrivati dai seggi e ho già chiamato Andrea Furegato per fargli i miei complimenti». Sono le prime parole del sindaco uscente Sara Casanova dalla sede Lega di via Borgo Adda, che fa da punto di riferimento per la campagna elettorale. «Lascio un comune con i conti a posto e con tanti fondi a disposizione per la città - ha aggiunto Casanova -: Lodi è già cambiata, come ho già detto in campagna elettorale, e spero possa cambiare ancora perché si merita un futuro migliore».(R. M.)

(ore 17.40) Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini si complimenta su Twitter con Furegato: «Bravissimo Andrea Furegato nuovo sindaco di Lodi, la mia città. Ora al lavoro con coraggio e responsabilità».

Duro invece il commento del vicesindaco uscente Lorenzo Maggi : «Il giudizio dei lodigiani su di noi è stato estremamente negativo: perdere al primo turno come amministrazione uscente è molto pesante. Ci sarà tempo per fare analisi specifiche sui voti di lista, sulle preferenze e sugli schieramenti in generale. Ora bisogna semplicemente prendere atto che Lodi ha Furegato Sindaco. Per questo poco fa ho chiamato Andrea Furegato per fargli i miei complimenti e il mio in bocca al lupo. Lo aspetta una enorme responsabilità ma ha certamente la dirittura morale, la passione e la voglia di fare che servono alla nostra città. Spero solo che sarà in grado di resistere alle innumerevoli pressioni che subirà, scegliendo da solo».

ore 17.16) Andrea Furegato sta arrivando in sala stampa in Broletto.

(ore 17.01) Si respira aria di vittoria al comitato elettorale di Andrea Furegato. Il candidato sindaco non si è ancora fatto vedere in sede, ma la telefonata di Sara Casanova che si è complimentata con il candidato del centrosinistra ha galvanizzato l’ambiente, che già prima intravedeva dati molto incoraggianti. La vittoria al primo turno è data per certa, resta da capire con quale margine, con i risultati informali raccolti finora su metà delle sezioni che danno Furegato avanti di oltre 1500 voti. Il candidato è atteso in sede a breve. (A. B.)

(ore 16.45) Il leader della Lega Matteo Salvini , da via Bellerio, ammette la sconfitta: «Stiamo perdendo a Lodi - ha detto -. La Lega è arrivata avendo 49 sindaci. Se ce ne sarà uno in più andrà bene, se uno in meno male. Ma abbiamo 82 candidati».

(ore 16.41) I dati della sezione 30 (Spezzaferri) vedono 284 per Furegato e 203 Casanova; la sezione 29 (sempre Spezzaferri) sono 257 Furegato e 207 Casanova. Al seggio 27 (Pascoli) Furegato 195 e Casanova 157, al seggio 26 (Pascoli) 317 Furegato a 205 per Casanova. I dati confermano la tendenza riscontrata nel resto della città.

(ore 16.33) I 5 seggi dell’Istituto don Gnocchi tutti in mano a Furegato, con una percentuale del 57. Inoltre, trovano conferma le voci che vogliono il centrosinistra vincitore di quasi tutti seggi cittadini. In picchiata Stefano Buzzi per Italexit, mentre Bruno e Curioni al momento non fanno previsioni. (F. D.)

(ore 16.23) La sindaca uscente Sara Casanova ha già chiamato il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Furegato, per complimentarsi per l’esito elettorale in base ai primi responsi delle urne, a fronte di un divario che sembra già netto in alcune delle sezioni, anche se il trend è confermato in quasi tutti i seggi.

Alle 16.04 il voto nel capoluogo attesta questi risultati con i dati arrivati però da sole sette sezioni e non ancora pubblicati sul sito internet del Comune: Casanova 1243, Furegato 1757, Bruno 47, Curioni 17, Buzzi 81.

Intanto le operazioni di spoglio dei voti in alcuni seggi sono state sospese perché i presidenti sono stati convocati in Tribunale per errori formali riscontrati nei verbali dei referendum. (R. M.)

(ore 15.33) Lorenzo Bruno , presente allo spoglio delle urne dei cinque seggi dell’istituto Don Gnocchi, ha dichiarato: «Al momento siamo all’1 per cento; la nostra speranza è quella di arrivare a circa il 3 per cento». (F. D.)

(ore 15.22) «L’impressione è che non abbiamo un’impressione. Abbiamo cavalcato questa tigre ma non riusciamo a capire come questo entusiasmo si è trasformato nel voto. Qualsiasi risultato sarà un successo». Così il candidato di Italexit – incognita nell’equazione rappresentata dall’attuale tornata amministrativa – Stefano Buzzi sulle previsioni in merito all’esito delle elezioni comunali. L’aspirante primo cittadino, ex Fratelli d’Italia e precedentemente assessore della Giunta Casanova (carica dalla quale si è dimesso nei mesi scorsi), è rappresentante di lista al liceo Verri, e più tardi nel pomeriggio raggiungerà il suo comitato elettorale in via Legnano. (C.L.P.)

(ore 15.15) Operazioni in corso per lo spoglio anche a Lodi città, dove c’è stato anche il primo fuori programma. La necessità di nominare un nuovo presidente di seggio per la sezione 31 al liceo Gandini di viale Giovanni XXIII, per indisposizione del precedente. Poco dopo le 14, il sindaco uscente Sara Casanova è arrivata nella sede Lega di via Borgo Adda, per attendere i risultati. Si lavora nel comitato Furegato per convogliare i dati che arrivano dai rappresentati di lista nei differenti seggi, dove però il candidato sindaco non c’è.

Le prime tendenze parziali, che riguardano i voti dei candidati sindaco, dicono Furegato in vantaggio in alcune sezioni dove le operazioni sono in corso. Il primo in assoluto ad arrivare è stato quello del seggio di Santa Chiara, dove i voti si sono equamente divisi tra Furegato e Casanova, che hanno incassato 15 voti ciascuno sui 33 votanti. Tre invece le schede nulle. (R. M.)

(ore 15.05) Il punto di Lorenzo Rinaldi a un’ora dall’apertura dei seggi.

(ore 14.52) Dopo quasi un’ora, arrivano le prime indicazioni dai seggi. Presso l’Istituto Don Gnocchi, che consta di 5 seggi (15-16-18-19-20), il candidato del centrosinistra Andrea Furegato risulta in vantaggio di oltre il 50%, così come nei seggi di Campo di Marte (11-12). Se venisse confermato questo trend anche per tutti gli altri seggi, non ci sarebbe bisogno di andare al ballottaggio. (F. D.)

(ore 14) Cominciano in questi minuti le operazioni di spoglio delle schede per le elezioni amministrative lodigiane. Ieri ha votato il 56,12 per cento degli aventi diritto, che hanno espresso la propria preferenza in 43 sezioni elettorali.

Gli inviati del Cittadino sono in sala stampa presso palazzo Broletto e nelle sedi dei comitati elettorali dei candidati per seguire la cronaca di questo pomeriggio, al termine del quale si saprà il nome del nuovo sindaco o se i lodigiani saranno richiamati al voto tra due settimane per il ballottaggio.

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