Case popolari, inquilini sul piede di guerra: «Gli affitti sono aumentati»
LODI «Gli sportelli della Cgil presi d’assalto»
Nuova tabella regionale delle fasce Isee per l’edilizia residenziale pubblica, in adeguamento all’inflazione, le bollette si alzano, gli inquilini protestano e prendono d’assalto gli sportelli dei sindacati. «Siamo pieni di richieste fino a maggio - spiega Elena Rossetti del Sunia -, la Regione Lombardia ha applicato la nuova tabella delle fasce Isee Erp. Tutte le Aler e chi gestisce gli alloggi pubblici, deve applicare quelle tabelle, ma gli inquilini si trovano con i canoni aumentati. Non è un tema di Aler Lodi, di Aler Varese o del Comune di Sesto San Giovanni, per fare degli esempi. C’è una determina regionale emanata a dicembre 2025: l’appartenenza alle classi è decisa da Regione Lombardia, le aziende possono solo applicarle. Noi non abbiamo possibilità di azione nel merito. Fino a maggio abbiamo l’agenda piena di appuntamenti dei nostri iscritti che vogliono far controllare il canone».
«Non siamo più in una casa popolare - commenta Moncef Ben Ali residente nelle case Aler di San Fereolo -. L’anno scorso pagavo tra i 160 e i 170 euro, massimo 172, poi mi sono ammalato, ora ho l’invalidità al 100 per cento, non posso più lavorare. Mia moglie ha lavorato un anno, ma adesso è disoccupata. Ho consegnato all’Aler l’invalidità: “Ne terremo conto nell’anno nuovo - hanno detto -, perché abbiamo già fatto il censimento”. “Ok”, ho detto, solo che ora mi trovo con un affitto di 480 euro. Il nostro Isee è di 10mila euro, siamo in 4. Sono andato dall’assistente sociale, ha parlato con loro. Hanno aumentato a tutti. Ho fatto anche l’Isee corrente che è più basso, non riesco a pagare tutto con l’invalidità che ho adesso. Appena esco dall’ospedale andrò dai sindacati. In tantissimi protestano, si voleva fare una manifestazione, c’è chi paga 700, 900 euro e viviamo nei palazzi di San Fereolo, con i disagi di un cantiere attivo da 3 anni».
«Anche noi - aggiunge Bintou Barry della Costa d’Avorio - abitiamo a San Fereolo. L’anno scorso pagavamo 319 euro con un Isee di 6mila, quest’anno 517 con un Isee di 5mila. Mio marito, magazziniere, da quando durante il Covid, l’azienda ha chiuso, ha un contratto che scade ogni 3 mesi, io sto facendo un tirocinio a Santa Savina, all’interno di un progetto comunale e guadagno 500 euro, ho 4 figli minorenni dai 3 ai 17 anni. Da gennaio non riesco a pagare il canone. Il Comune mi ha dato un contributo, ma non basta per pagare l’arretrato. L’affitto di una casa popolare non può essere come quello di una casa privata». «Per quanto ci riguarda - spiega la presidente di Aler Monica Guarischi -, abbiamo aggiornato l’anagrafe, come facciamo di consueto ogni due anni, e abbiamo chiesto agli inquilini gli ultimi dati: le nuove tariffe saranno in base soprattutto all’anagrafe, poi c’ è l’adeguamento Istat, ma la variazione è dell’1,1 per cento».
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