Capodanno, una notte “tranquilla” nel Lodigiano
INTERVENTI Solo un ragazzino ferito lieve a causa di un petardo
Lodi
(aggiornamento ore 10.15) Una notte di Capodanno senza il bollettino nero temuto, ma non del tutto indolore. Tra botti, brindisi e qualche eccesso, l’inizio del nuovo anno ha retto l’urto, lasciando sul campo pochi feriti e una scia limitata di vandalismi. La nottata è trascorsa complessivamente in modo tranquillo, con interventi contenuti e nessuna situazione di particolare gravità. L’unica eccezione riguarda alcuni atti vandalici ai danni di autovetture parcheggiate tra via San Fereolo, piazza Gobetti e via Tavazzi, dove sono stati segnalati danneggiamenti nella fascia notturna. Episodi circoscritti, ma sufficienti a rovinare l’alba del primo gennaio ai proprietari dei veicoli coinvolti. Sul fronte dei botti di fine anno, il bilancio è decisamente più leggero rispetto alle attese. Un solo ferito: un ragazzino italiano, con le mani ferite dall’esplosione tra le mani di un petardo. Per lui un’abrasione alle dita e una piccola escoriazione nella zona orbitale, medicata senza conseguenze gravi.
(ore 8) L’invito, in molti comuni del territorio, era stato quello di non utilizzare botti, ma qualche esplosione si è sentita per le vie del capoluogo e degli atri centri a ridosso della mezzanotte, e qualche fuoco d’artificio ha illuminato il cielo. Tuttavia, fortunatamente, non ci sono stati infortuni tali da richiedere l’intervento del 118.
Gli operatori di Areu erano comunque al servizio dei cittadini anche nella notte di Capodanno, e sono intervenuti in due occasioni per aiutare persone con intossicazioni etiliche: intorno alle 2 di notte, un 22 di Cornegliano Laudense è stato raggiunto da un’ambulanza della Croce Rossa e portato al Pronto soccorso di Lodi, mentre poco dopo un 26enne di Ospedaletto è stato soccorso e portato all’ospedale di Codogno.
Anche i vigili del fuoco si sono attivati tre volte per piccoli incendi di cestini e cartoni di fuochi d’artificio, senza feriti.
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