Bpl, rivoluzione per i correntisti

Al via da lunedì 25 giugno una piccola “rivoluzione” per i clienti della Banca Popolare di Lodi. Cambierà infatti da quella data il codice Iban, necessario per effettuare un’infinità di operazioni bancarie. La variazione si è resa necessaria a seguito del progetto di creazione della “banca unica”, che ha portato alla soppressione delle singole banche territoriali. Oggi dunque esiste il Banco Popolare, mentre le banche territoriali (Bpl compresa), prima giuridicamente autonome, sono state trasformate in divisioni, mantenendo però i vecchi nomi. Decade di conseguenza il codice Abi della Bpl (05164) e per i clienti della Banca Popolare Lodi il nuovo codice Abi è quello del Banco Popolare (05034). Visto che il codice Abi è una parte del codice Iban, cambia dunque anche quest’ultimo.

Al di là dell’aspetto puramente tecnico, la variazione del codice Iban rappresenta un punto di svolta, perché di fatto segna la fine della Banca Popolare di Lodi quale personalità giuridica autonoma, sebbene, già dal 2007, parte di un gruppo più grande, cioè il Banco. Questa piccola “rivoluzione” avrà ricadute importanti per il territorio lodigiano, perché si applicherà a circa 45mila conti correnti, riconducibili a singole persone e a piccole-medie aziende con fatturato fino a 5 milioni di euro.

«Il cambio dell’Iban - spiegano dalla Banca Popolare di Lodi - sarà effettivo dal 25 giugno prossimo». I pensionati che hanno la pensione accreditata sul conto corrente non dovranno però fare nulla: «Se un cliente ha attivo il servizio di accredito pensione sul conto corrente, la banca provvederà a comunicare all’Inps e all’Inpdap le nuove coordinate bancarie», aggiungono dalla Bpl. «Se invece un lavoratore dipendente ha attivo il servizio di accredito stipendio sul conto corrente, dovrà comunicare al datore di lavoro le nuove coordinate bancarie Iban, che avranno validità a partire dal 25 giugno. Inizialmente, e per un congruo periodo di tempo, sarà comunque garantito il reindirizzamento automatico del pagamento sul nuovo conto, anche nel caso di pagamento effettuato con le vecchie coordinate».

E per quanto riguarda le utenze? «Per tutte le utenze domiciliate, come gas, luce, acqua sarà la banca a comunicarle in automatico al gestore», segnalano dalla Bpl. Altri due casi pratici. Cosa succede ai vecchi assegni? Cosa succede per i libretti di risparmio? «I vecchi assegni continueranno a essere validi anche dopo la data del 25 giugno - precisano dalla Banca Popolare di Lodi -. I libretti di risparmio, al portatore o nominativi, potranno essere mantenuti anche dopo la data del 25 giugno, sino alla prima movimentazione. In occasione di tale prima movimentazione, la banca provvederà a sostituire il libretto».

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