Bertolaso: «La provincia di Lodi come laboratorio per trasferire le esperienze altrove»
CODOGNO L’assessore regionale alla sala Santelli illustra investimenti e strategie
Lettura 1 min.Migliorare i servizi e sperimentare attività da estendere ad altre province. È questa la ricetta di Regione Lombardia per i quattro presidi ospedalieri del lodigiano. Lo ha spiegato l’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso, ieri pomeriggio nella sala Santelli del municipio di Codogno, dove si è tenuto il convegno “Asst incontra il territorio”.
«Abbiamo organizzato un ciclo di incontri con l’assessore Bertolaso nei quattro comuni in cui ci sono i nostri presidi per restituire quanto fatto in questo mandato - ha detto il direttore generale dell’Asst di Lodi Guido Grignaffini -. Abbiamo dato una mission a ciascun presidio: Lodi e Codogno per acuti e poi due a vocazione territoriale».
A Codogno. «tra gli investimenti, quello per la risonanza magnetica è sopra a tutti, fondamentale per avere tutta la diagnostica nel presidio. Tra Regione e Pnrr gli investimenti sono di quasi 17 milioni».
«I numeri parlano chiaro - ha detto il sindaco Francesco Passerini -, ma c’è anche la percezione di un percorso che garantisce standard di eccellenza».
«Abbiamo portato a termine il piano di Case e ospedali di comunità - ha detto il direttore generale di Ats Milano Silvano Casazza -. Per il Basso Lodigiano straordinariamente importante visto l’indice di vecchiaia sopra la media di Ats».
«Abbiamo raccolto una soddisfazione che vorremmo in tutta la Lombardia - ha spiegato Bertolaso -. Qui alcuni aspetti sono significativi, come il numero di over 65: si sta facendo un lavoro molto significativo e dobbiamo fare molto di più. Ho visitato la Cooperativa Amicizia, che fa un lavoro straordinario con la disabilità. Sono esempi che dobbiamo favorire e replicare. Crediamo molto nelle Case di comunità e vi dobbiamo impegnare perché diventino punti di riferimento per i cittadini». La provincia di Lodi «l’abbiamo scelta come laboratorio e palestra, per trasferire le esperienze altrove. Da Lodi ci siamo molto allargati. Abbiamo investito molto su Codogno e vogliamo continuare a farlo. C’è un lavoro che va oltre il capoluogo di provincia, a cui ci si sta dedicando con impegno e attenzione. Questo è il lavoro che vogliamo portare avanti, migliorando la qualità dell’assistenza territoriale del resto della Lombardia. La qualità dei nostri ospedali è indiscussa, ma vogliamo raggiungere i cittadini a casa loro, in linea con la tendenza a livello internazionale». Il tema degli investimenti è stato affrontato anche nell’ottica di offrire «progetti e prospettiva soprattutto ai giovani in modo che non vadano a lavorare solo negli importanti ospedali dell’area metropolitana. Stiamo riorganizzando la squadra, sperando di poter avere in tutta la regione persone come il direttore Grignaffini, che per noi è un fiore all’occhiello come la sua Asst, di cui siamo orgogliosi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA