Al terminal bus spaccio alla luce del sole

(5 agosto) Già da tempo la polizia di stato si è attivata per scoprire e debellare lo spaccio tra studenti, con le indagini che hanno portato alla denuncia dei tre giovani pusher del terminal bus (un italiano, un brasiliano e un egiziano), ma anche ad altre tre denunce formalizzate nei pressi dei complessi scolastici cittadini, con sequestro anche di un bilancino elettronico di precisione. Il tutto con la massima collaborazione dei genitori e degli istituti scolastici. Non sono mancati sfoghi di insegnanti preoccupati dal fenomeno crescente dello “sballo” durante le lezioni. Gli investigatori hanno raccolto varie segnalazioni e testimonianze, che poi hanno verificato con la massima discrezione. Agendo su due versanti: quello della prevenzione e quello della repressione del fenomeno.

(4 agosto) Davanti alla fermata del bus, prima di salire sul pullman che li avrebbe condotti a casa, s’incontravano per fumare marijuana. Droga che non solo veniva consumata nel piazzale antistante la stazione, ma anche venduta ad altri ragazzini. Tre studenti sono stati denunciati per spaccio di sostanza stupefacente alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni, altri sono invece stati segnalati alla Prefettura di Lodi per aver fatto uso personale di droga. È l’esito dell’indagine condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Lodi che ha scandagliato il mondo dello spaccio, concentrandosi sul consumo di droga tra i giovanissimi, a scuola e negli altri luoghi di aggregazione.

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