Al SanFest anche i volontari per la sicurezza

LODI Oltre alle forze dell’ordine, la serata ha visto la presenza delle associazioni d’arma

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Non solo rappresentati delle forze di polizia, al SanFest operativi a tutela della sicurezza dei partecipanti alla Notte Bianca di quartiere anche gli appartenenti alle associazioni d’arma. Un primo step per un progetto di collaborazione con la Polizia locale quello effettuato nella serata di sabato a Lodi quando appunto alcuni componenti delle associazioni nazionali Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, quattordici in tutto, hanno collaborato per la perfetta riuscita dell’evento. Coordinati dal commissario capo della Polizia locale di Lodi Alberto Pavesi, i rappresentanti delle associazioni guidate a livello locale da Enrico Rossetti, Placido Cardile e Pippo Di Ruocco, rispettivamente per Anc, Anfi e Anps, dopo il briefing delle 18 si sono visti assegnare le loro zone di competenza per tutta la durata dell’evento estivo: dotati di ricetrasmittenti, collegate con gli agenti di Polizia locale operativi in quelle ore, i rappresentanti delle associazioni d’arma in divisa o con pettorina catarifrangente hanno svolto compiti di segnalazione di potenziali situazioni di pericolo nelle zone di maggior presenza della popolazione, così come il controllo degli accessi e che non venissero venduti liquidi in contenitori di vetro o alluminio. Un primo passo appunto per altri progetti e attività che comprendono anche, tra gli altri, la presenza all’esterno delle scuole.

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