(Foto di Ribolini)
DALL’8 LUGLIO Tutte le attività saranno concentrate nell’area Poliambulatori dell’ex Maternità
Lettura 1 min.A partire dal prossimo 8 luglio aumenta l’offerta degli ambulatori di Diabetologia presso la Casa di Comunità di Lodi. Intanto le attività ambulatoriali si concentreranno in un’unica sede, evitando al paziente disagi e ritardi, e si trasferiranno dall’area dei Poliambulatori, al piano rialzato dell’Ospedale Maggiore al primo piano della Casa di Comunità di Lodi, in viale Savoia (Padiglione ex Maternità).La Casa di Comunità diventerà così un punto unico di riferimento per i pazienti affetti da diabete di tipo 2 che potranno contare su una valutazione a 360 gradi da parte del team di professionisti sanitari. Un percorso di cure personalizzate sarà, oltremodo, assicurato anche grazie al confronto diretto tra medici specialisti e medici di assistenza primaria (i medici curanti) il cui ruolo è stato fondamentale anche nella elaborazione della nuova organizzazione. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, la promozione di approcci interdisciplinari per gestire al meglio i bisogni sanitari delle persone con patologie croniche, fragili e non autosufficienti. Presso la struttura di viale Savoia saranno attivi un ambulatorio con slot dedicati a pazienti diabetici dimessi dall’ospedale che necessitano di una presa in carico diabetologica. Programmato l’avvio anche di un ulteriore ambulatorio con slot destinati a pazienti già noti al servizio di Diabetologia che presentano condizioni di riacutizzazione e complicanze della patologia e che per questo necessitano di una rivalutazione specialistica. L’articolazione dei servizi ambulatoriali diabetologici presso la Casa di Comunità contempla il servizio di teleconsulto per i medici di famiglia che hanno bisogno di un confronto con lo specialista per motivi clinici o relativi ai percorsi di cura del paziente evitandogli accessi impropri all’ospedale e il servizio di tele visita con l’infermiere di famiglia e di comunità (IFeC) a domicilio del paziente diabetico, che non può recarsi all’ambulatorio, ma che pure necessita di valutazione diabetologica di controllo. Vale la pena segnalare, infine, che dal 29 giugno i pazienti che hanno già una prenotazione presso i servizi che verranno trasferiti dall’area dei Poliambulatori, saranno contattati con un SMS, con il quale verrà comunicato loro che la prestazione verrà erogata presso la Casa di Comunità anziché presso la vecchia sede.
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