A Lodi continua l’iniziativa della “Mascherina sospesa”

Le mamme di “Parteciparco” recuperano i dispositivi inutilizzati, una campagna a favore delle famiglie bisognose

A Lodi continua l’iniziativa della “Mascherina sospesa”
Le mascherine raccolte tramite i cittadini, grazie al progetto solidale lanciato da Parteciparco (Macchioni)

Prosegue la campagna “Mascherina sospesa” intrapresa da Parteciparco, un gruppo di mamme di Lodi, in campo per promuovere iniziative solidali e di partecipazione attiva dei cittadini.

«Ogni due settimane, il Ministero distribuisce ai bambini delle scuole elementari un certo numero di mascherine usa e getta da indossare a lezione, ma il problema è che gli elastici sono troppo stretti, il che le rende inutilizzabili dalla maggior parte dei bambini - spiegano -. Per la maggior parte, quindi, vengono accantonate o addirittura buttate. In realtà, con alcune semplici modifiche possono essere tranquillamente utilizzate anche da un adulto, perciò abbiamo pensato che si potessero donare per le associazioni o le persone che ne hanno bisogno».

Attualmente consegnate all’associazione Pierre, in campo con il doposcuola popolare per le famiglie bisognose della “Muraglia”, le mascherine sono taglia unica e chi ne avesse bisogno può contattare Parteciparco via mail a questo indirizzo: [email protected]

Chi volesse donare le mascherine inutilizzate, in confezioni integre, può consegnarle presso la Libreria Sommaruga in corso Vittorio Emanuele a Lodi.

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