A Ferragosto gerali e piscine fanno il pieno

Le rive del fiume e gli impianti sono stati presi d’assalto dai lodigiani rimasti a casa

A Ferragosto gerali e piscine fanno il pieno
I gerali dell’Adda invasi dai bagnanti di Ferragosto

Il mare della Puglia e della Sardegna, il lungomare della Versilia, le montagne della Val d’Aosta e del Trentino o le città d’arte: al pari di tanti cittadini che hanno scelto località e terre italiche a tutti conosciute ed apprezzate nel mondo, oltre a chi ha deciso di viaggiare all’estero con annesse polemiche, o di spostarsi tra piacentino e bergamasco per pranzi in ristoranti ed agriturismi, ci sono famiglie e gruppi di amici che hanno preferito rimanere nel loro lodigiano per passare Ferragosto e la domenica immediatamente successiva.

Mete più gettonate piscine, parchi per pic nic o le spiagge lungo l’Adda e il canale Muzza. In tanti, soprattutto nella giornata di sabato, hanno deciso di spostarsi a Belgiardino per passare alcune ore di relax con parenti e amici. «Ci aspettavamo qualcuno in più – commenta Francesco Zucchelli, direttore dell’impianto -. Vista però la situazione di difficoltà a livello sanitario che permane con tante persone ancora restie a spostarsi, possiamo essere più che soddisfatti. Sabato ci sono stati numerosi accessi, non solo alla piscina, con tutti che hanno rispettato le regole e quanto richiesto. Oggi (ieri per chi legge, ndr) le nuvole del mattino invece ci hanno giocato un brutto scherzo, con le persone che hanno preferito andare altrove visto il possibile maltempo. Rimane comunque come detto un Ferragosto per noi soddisfacente».

Non solo però impianti, ma anche gite fuoriporta lungo il fiume per tanti lodigiani. Tra gli scorci più frequentati e gettonati nel fine settimana sicuramente località Due Acque tra Lodi e Boffalora, i Bocchi a Comazzo e il canale Muzza. Lettini e sdraio ma non solo sulle sassose spiaggette a pochi passi dalla città: c’è chi si è portato oltre agli ombrelloni per ripararsi dal sole cocente anche dei piccoli gazebo per fornire la giusta dose d’ombra a tutta la famiglia, giochi per bambini, così come non potevano mancare le griglie per il pranzo ferragostano in compagnia. In arrivo a godersi il sole, l’acqua fresca e momenti di relax festivo residenti in città, dei Comuni limitrofi ma anche dalla Bassa. «Alle Due Acque vengo ormai da anni, per me è un vero piacere passare qualche ora qui – racconta un giovane residente di Codogno -. C’è tanta tranquillità, ovviamente in giornate come questa bisogna fare i conti con qualche persona in più, ma dopo mesi difficili un po’ di svago, anche per chi non è potuto andare in vacanza, sicuramente ci vuole». C’è poi chi ha deciso di lambire solo le rive dell’Adda addentrandosi nei boschi della Lanca di Soltarico o chi, come ogni fine settimana, che sia festa o meno, ha deciso di concedersi una giornata di pesca nel silenzio per ricaricarsi in vista della ripresa dei prossimi giorni in ufficio.

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