5 progetti in nome di Cremonesi

Un porticciolo di attracco per le barche, da realizzare alla Piarda Ferrari. Un giardino da coltivare sull’Isolotto Achilli, gioiello naturalistico del capoluogo. Poi la possibilità di trasformare l’ex Linificio in un grande ostello e la proposta di far diventare l’ex fabricon una cittadella per docenti e studenti. E ancora una riqualificazione dell’area del Consorzio agrario. Sono queste le “idee” che sono state premiate dalla cooperativa Ettore Archinti, al termine del concorso dedicato alla figura dell’ex vicesindaco del comune di Lodi, Mario Cremonesi, scomparso nell’ottobre scorso. La giuria ha deciso di dividere la dotazione del premio di 5mila euro in cinque parti uguali tra progetti ritenuti meritevoli di riconoscimento. Hanno ricevuto quindi la somma la commissione cultura dell’istituto Bassi di Lodi, Maria Emilia Maisano Moro, Maurizio de Agostini, Augusto D’Angelo, Erica Borsa.

La cerimonia si è tenuta sabato mattina, all’interno dell’aula consigliare del Broletto, dove sono intervenuti il presidente della cooperativa Archinti, Oreste Lodigiani, il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, e i famigliari di Cremonesi (il figlio Andrea e la moglie Silvana). Tutte le proposte progettuali del concorso (in tutto 36), che hanno spaziato dal riutilizzo delle aree dismesse, al decoro urbano e allo sfruttamento di piste ciclabile e del fiume a fini turistici, sono state consegnate all’amministrazione municipale, che potrà valutare la loro prossima realizzazione.

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